Tivoli. Inaugurato nella mattinata di oggi, Mercoledì 13 Novembre, il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni Evangelista”
TIVOLI – È stato inaugurato nella mattinata di oggi, Mercoledì 13 Novembre, il nuovo Pronto Soccorso e la prima risonanza magnetica dell’Ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli.
Ad 11 mesi dall’incendio dello scorso 8 Dicembre – una tragedia che vide la morte tre persone – torna dunque operativo il Pronto Soccorso al quale si aggiungono i nuovi locali per il Cup (Centro Unico di Prenotazione), la Sala Prelievi e la prima risonanza magnetica.
All’inaugurazione di questa mattina erano presenti il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Direttore Regionale della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria Andrea Urbani, il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale Roma 5, Silvia Cavalli, e i rappresentanti istituzionali, regionali e locali.
«L’Azienda sanitaria locale Roma 5 ha messo a terra gradualmente la programmazione del governo Rocca, approvata nel luglio 2023 a poco più di tre mesi dall’insediamento, sbloccando risorse ferme da anni che attendevano di essere spese.
Millequattrocento metri quadrati di pronto soccorso, completamente ristrutturato e ammodernato, sia a livello strutturale che tecnologico al fine di rispondere, attraverso 5,4 milioni di euro, in maniera sempre più efficace alle esigenze di una medicina in costante evoluzione.
Il nosocomio San Giovanni Evangelista ha, inoltre, colmato il vuoto sanitario sulle grandi apparecchiature, installando la prima risonanza magnetica dell’Azienda sanitaria locale Roma 5 (una Tesla 1,5) grazie a un investimento di 1,8 milioni di euro, che raddoppieranno entro fine anno con il secondo macchinario all’ospedale Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro. Grandi apparecchiature che erogheranno cure più efficaci e appropriate per gravi patologie, riducendo la mobilità sanitaria dei propri residenti verso altre Aziende sanitarie e contribuendo ad abbattere le liste d’attesa anche attraverso le circa 1000 assunzioni autorizzate (comprese circa 300 stabilizzazioni).
L’inaugurazione è stata completata con il recupero strutturale e del restauro del Palazzo Vecchio del 1600, dove sono stati attivati i nuovi centro unico di prenotazione e centro prelievi, attraverso 9 milioni di euro dell’edilizia sanitaria (ex articolo 20) che si aggiungono ad altri 3,7 milioni di euro per i lavori e la messa in sicurezza del nosocomio.
«Ricordo come fosse ieri il dolore e la frustrazione per l’incendio divampato nel pronto soccorso del San Giovanni Evangelista di Tivoli, che ha provocato feriti e la morte di due pazienti. Abbiamo lavorato fin da subito, insieme al direttore Urbani e al commissario straordinario Cavalli, per rispettare il cronoprogramma che oggi ci consente, finalmente, di riaprire il pronto soccorso e di dotare l’ospedale di Tivoli della sua prima risonanza magnetica. Grazie a un’importante opera di ristrutturazione all’interno del Palazzo del XVII secolo, sono tornati attivi il Cup e il centro prelievi. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la sinergia istituzionale con la Procura della Repubblica e con il Corpo dei Vigili del Fuoco, cui va la nostra gratitudine», ha dichiarato il presidente Francesco Rocca.
Ora la comunità di Tivoli può contare su un ospedale in sicurezza, dopo un’incessante attività posta in essere dalla Regione Lazio e dalla Asl Roma 5 per la riapertura graduale, a partire dagli scorsi marzo e aprile, del San Giovanni Evangelista, insieme con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli e il Corpo dei Vigili del Fuoco.
L’amministrazione Rocca ha anche individuato le risorse sufficienti, pari a 379 milioni di euro, per la realizzazione del Nuovo ospedale tiburtino, che potrà contare su 392 posti letto a fronte degli attuali 261 posti letto dell’ospedale di Tivoli, per una superficie di 84.500 metri quadrati.
Entrando nel dettaglio dell’inaugurazione odierna, il pronto soccorso del San Giovanni Evangelista è pronto ad accogliere i pazienti in cinque nuove aree (triage, bassa intensità, media intensità, alta intensità e holding) e in cinque nuove sale volte a una maggiore riservatezza tra i pazienti e i familiari, implementando l’umanizzazione (sala sollievo, sala rosa bianca per i pazienti in condizioni di maltrattamento e violenza di genere, due sale per i colloqui dei pazienti psichiatrici con i familiari e una stanza per il paziente potenzialmente infettivo).
La Medicina di Emergenza e Urgenza è stata rinnovata, invece, con un’area di 12 posti letto, di cui 4 per le cure intensive, dedita alle prestazioni di urgenza continuative in un ambiente sicuro e tecnologicamente avanzato.
La riattivazione delle prime unità di degenza e di gran parte dei servizi dell’ospedale, partendo dagli scorsi marzo e aprile, ha permesso di erogare oltre 14.000 prestazioni al Punto di primo intervento (che oggi, con l’inaugurazione del nuovo pronto soccorso, termina la sua attività), più di 2mila ricoveri nei reparti di degenza e 60mila prestazioni ambulatoriali.
«Oggi riapre il pronto soccorso di Tivoli, dopo un lungo e complesso intervento di ristrutturazione e dopo la nuova acquisizione di tutte le tecnologie ed arredi necessari ad un pronto soccorso sicuro, tecnologico ed umanizzato. La riapertura del pronto soccorso nell’ambito del Dea di I livello dell’ospedale di Tivoli, contestualmente all’attivazione della prima risonanza magnetica, del nuovo Cup e del nuovo centro prelievi, segna il decisivo superamento della difficile fase che si è venuta a determinare a seguito dell’incidente dell’8 dicembre scorso e l’avvio di una stagione di rilancio per la sanità del territorio», ha spiegato Silvia Cavalli, commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale Roma 5».
Così Mauro Lombardo, Sindaco di Guidonia Montecelio.
«Sono stati mesi difficili, soprattutto quelli immediatamente dopo l’incendio che aveva determinato gravi danni alla struttura ma, grazie all’impegno dell’Asl Roma 5, alla disponibilità della Regione Lazio e della Procura della Repubblica di Tivoli, gli interventi di ripristino dell’ospedale sono iniziati prontamente e avanzati con rapidità.
Con le aperture odierne si chiude una profonda ferita per la nostra comunità, che si era aperta la notte dell’8 dicembre del 2023, con il decesso dei concittadini Pierina Di Giacomo e Romeo Sanna, due delle tre vittime del rogo insieme a Virginia Facca.
La riapertura odierna rappresenta un segno di speranza per il futuro.
Oltre ai rinnovati spazi per il Pronto Soccorso, che include anche specifici percorsi per pazienti pediatrici, infettivi e terminali, è presente pure la prima risonanza magnetica installata nel territorio dell’Asl Roma 5. Un’importante apparecchiatura medica, quindi, a disposizione della collettività. Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, nel corso della cerimonia ha, inoltre, confermato l’impegno di realizzare il Nuovo Ospedale Tiburtino a Tivoli Terme, in un’area vicina a Guidonia Montecelio e, pertanto, più accessibile ai residenti».
Così Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio, a margine dell’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Tivoli.
«Modernità e umanizzazione delle cure: ecco il nuovo Pronto Soccorso di Tivoli
Nel nuovo pronto soccorso dell’ospedale di Tivoli, inaugurato oggi dopo la profonda ristrutturazione, che riporta la struttura alla piena operatività ad 11 mesi dall’incendio dello scorso 8 dicembre, una tragedia che ha sconvolto tutti e che ha portato al decesso di tre persone, per le quali rivolgo di nuovo la mia vicinanza ai famigliari, vorrei sottolineare come la modernità e la tecnologia delle nuove apparecchiature siano state messe a disposizione di una forte umanizzazione delle cure unita all’attenzione verso ogni paziente: penso alla Stanza del Sollievo, dove i pazienti in fin di vita possono ricevere l’ultimo saluto da parte dei propri cari, ed alla Stanza Rosa Bianca, dove saranno ricevute le donne vittime di violenza di genere.
Il primo apparecchio Rmn per la Asl Roma 5 in servizio nell’ospedale, e quella di prossima installazione nella struttura di Colleferro, confermano ulteriormente come l’impegno di questa amministrazione regionale nella sanità stia portando frutti nuovi sui territori.
Del resto, aver riportato in piena attività l’ospedale di Tivoli dopo il disastro dello scorso anno è frutto di un grande lavoro effettuato, caratterizzato da determinazione e collaborazione istituzionale: un lavoro in prima linea per il quale vanno ringraziati il Presidente Rocca, il Direttore regionale della direzione Salute e Integrazione sociosanitaria Andrea Urbani, il Commissario Straordinario della Asl Roma 5 Silvia Cavalli, il Direttore Sanitario Franco Cortellessa e il Direttore Amministrativo Filippo Coiro.
Al loro fianco l’impegno costante di medici, infermieri e di tutto il personale dell’Ospedale di Tivoli. Una giornata di festa che si chiude con una ulteriore buona notizia, quella del Nuovo Ospedale Tiburtino, che, come ha confermato il Presidente Rocca, sarà realizzato».
Proprio a proposito del Nuovo Ospedale Tiburtino, il Presidente Rocca ha affermato che «Si farà, gli impegni li manteniamo.
Abbiamo ottenuto le risorse, ci vorrà del tempo perché ci vorranno 3 o 4 anni per il suo completamento, però nel frattempo questa comunità avrà a disposizione questa bellissima struttura, che in futuro verrà comunque riconvertita in struttura per interventi a bassa intensità.
La location del nuovo ospedale tiburtino sarà quella che era stata originariamente individuata».















