17 Maggio 2026
Valle d. Sacco

Stasera alle 21 “Barberia”. Chiude “col botto” la Stagione Teatrale del “Vittorio Veneto” di Colleferro

Nola FerramentaNola Ferramenta

Barberìa, barba capiddi e mandulinu

COLLEFERRO (RM) – Chiusura alla grande per la stagione teatrale del Comune.
Stasera, alle ore 21, per l’ultimo appuntamento con la stagione organizzata dall’Amministrazione, in collaborazione con l’Atcl e con la nuova direzione artistica del teatro affidata a Stefano Raucci, sarà l’ammaliante spettacolo di Gianni Clementi “Barberia”, interpretato e diretto da Massimo Venturiello con l’Orchestra “da barba” siciliana, a far calare il sipario sul cartellone del 2013/2014.

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Un racconto musicale, a metà tra le luci di Broadway, le atmosfere siciliane di Camilleri e del Buena vista social club, nel quale il camaleontico Venturiello riesce a muoversi del tutto a suo agio catturando così l’attenzione e il cuore del pubblico. Dominando sapientemente la scena, egli racconta, declama, canta, facendo letteralmente la barba a tutti gli orchestrali (veri barbieri un tempo ed oggi ottimi musicisti) puntando un faro sull’Italia ingenua e generosa degli anni ’50, prima del boom economico, attraverso odori, sapori e colori della sua amata Sicilia, di un mondo ormai tramontato.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

«A volte basta una voce, uno sguardo per riavvolgere il nastro registrato di una vita – si legge nella presentazione dello spettacolo -, per avere la sensazione di gustare antichi sapori, di annusare dimenticati odori. Quando poi quegli odori profumano di brillantina e quei sapori ti riempiono la bocca di pinoli, uva passa e sarde, allora ti puoi trovare solo in un luogo: una barberia siciliana. In un angolo, quasi dimenticati, un tamburello, un mandolino e una fisarmonica sono in attesa dei loro padroni. Braccianti, falegnami, pastori, gente semplice che non ha studiato, ma che, per uno strano, oscuro destino, conosce la musica.
Melodie istintive, ritmi quasi tribali, che sembrano nascere dalla lava dell’Etna e scendere giù a valle fino a tuffarsi nell’acqua limpida e salata, all’ombra magari di un tempio greco…. Note che raccontano le passioni di un popolo destinato, nel bene e nel male, fin dalla nascita alla grandezza. Una terra che non conosce il grigio, ma tantomeno il bianco o il nero. Sono note che raccontano il sole, le arance rosse, le mandorle fragranti, la ricotta profumata con i fiori di zagare, gli scomposti e superbi balzi dei tonni nella trappola delle tonnare, le strade lontane di Nuova York percorse da picciotti malinconici, il sangue di fratelli dedicati al malaffare, il pianto delle donne avvolte nelle loro mantelle nero pece. Un barbiere che si rispetti (e un barbiere siciliano che regala minuscoli calendari profumati di brillantina merita tutto il nostro rispetto) è il custode di mille segreti e la spia per eccellenza. Se volete sapere le ultime novità, se volete ascoltare l’ultima melodia solo da lui dovete andare: ‘U Varveri!».

Lo spettacolo, naturalmente, chiude la stagione teatrale comunale ma non le attività del teatro che continueranno anche nei giorni successivi, con spettacoli teatrali e concerti, nel corso di tutto l’anno. Per informazioni e prenotazioni il teatro è aperto tutti i giorni dalle ore 17 alle 19, tel: 06.9781015; 338.5274636; sito web www.teatrocolleferro.it.

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