Segni. Torna l’interessante mostra “Segni Ars Munus” dell’artista Leontina Rotaru

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 SEGNI (RM) – Sarà riproposta, nel corso della 56a Sagra del Marrone, in programma a Segni dal 24 al 27 Ottobre, nello splendido scenario delle restaurate sale del Palazzo del Vescovado, l’interessante mostra dal titolo ‘’Segni Ars Munus’’, realizzata dall’artista Leontina Rotaru, borsista dell’Accademia di Romania in Roma.

La mostra, già presentata in anteprima a Segni il 15 Agosto, trae ispirazione dai materiali rinvenuti durante la campagna di scavi effettuata a Segni nel Luglio scorso e come ci ha spiegato la giovane artista in quell’occasione, vuole tracciare un immaginario ponte tra passato e presente, dove l’ombra dello sguardo possa a restituire al reperto il suo vissuto. Un viaggio di scoperta che nasce dall’esigenza di esprimere sulla tela il magico momento della riscoperta, del ritorno alla vita dei materiali che sono oggetto di scavi archeologici.

Nelle opere esposte, apparentemente semplici nell’esecuzione e nei materiali di utilizzo, l’artista da risalto a tutta l’emozione e la passione dell’archeologo che chino sullo scavo con somma delicatezza ed infinita pazienza asporta la terra alla ricerca del reperto. Anche il pittore di fama internazionale, Antonio Fiore, in arte Ufagrà, visitando la mostra, aveva espresso giudizi favorevoli nei confronti dell’artista rumena capace di fondere, con maestria del tratto e del colore, pittura ed archeologia, utilizzando materiali moderni come la plastica, nella rappresentazione di un momento di scavo quale quello del ninfeo di Segni risorto a nuova vita. Sicuramente l’archeologia moderna trova oggi nuovi metodi per interpretare i reperti del passato e comprendere meglio la visione della vita che esprimono. Muta la “filosofia” che ispira il modo di riportare alla luce, e di conservare, le testimonianze antiche, dando vita ad una archeologia globale dei paesaggi, capace di trattare il territorio nel complesso del suo valore storico, culturale e sociale.

Un ringraziamento agli archeologici Francesco Cifarelli e Federica Colaiacomo, rispettivamente Direttore e Curatrice del Museo Archeologico Comunale di Segni e a Stephen Kay della British School at Rome e l’Amministrazione Comunale per aver riproposto l’esposizione ‘’Segni Ars Munus’’, ed un invito ai tanti turisti che parteciperanno alla Sagra del Marrone segnino a non perdere l’occasione di visitarla.

Eledina Lorenzon

 

Giulio Iannone

Cognome: IANNONE. Nome: GIULIO. Nato a: COLLEFERRO (Roma). Il: 12 giugno 1963. Stato Civile: Coniugato, tre figli. Hobbies: Webmaster, Informatica, Rotary Club, Lettura, Vela, Sub, Tv Sat. Giornalista iscritto all'Albo dal: 1991. Altri incarichi: VicePresidente Nazionale dell'A.C.A.S.