Segni. Suggestiva ed emozionante la Mostra degli Artisti Segnini in occasione dei festeggiamenti per il Patrono San Bruno

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SEGNI  (Eledina Lorenzon) – In occasione dei Festeggiamenti in onore di San Bruno di Segni, patrono della città e compatrono della Diocesi, è stata inaugurata nell’incantevole cortile esterno della Biblioteca Comunale situata in un antico palazzo del centro storico, la Mostra di Pittura di “artisti segnini”.
La città di Segni ha da sempre uno stretto legame con l’arte pittorica, testimonianza ne sono gli importanti artisti locali che si sono affermati in campo locale, nazionale ed internazionale.

Inaugurata Sabato 18 Luglio alla presenza delle autorità comunali, la mostra è stata dedicata a due artisti segnini scomparsi Bruno Recchia, definito “Anarchico dell’arte”, capace dare origine ad una produzione artistica variegata, espressione di sentimenti ed emozioni derivanti da un’ attenta ricerca di se stesso, dove la positività vince sempre sulla negatività, la luce sull’oscurità e la speranza sulla disperazione, ed Attilio Bedini, uomo ed artista di grande generosità che amava definire il disegno ed il colore mezzi per una comunicazione semplice ed accessibile a tutti perché riteneva “la pittura occasione dell’incontro tra l’artista ed il pubblico”.

Tanti gli artisti che hanno aderito all’iniziativa, diversi per personalità e profili espressivi, capaci di raccontare se stessi attraverso un percorso estetico differente per tecniche, temi e soggetti che tuttavia, uniti da un immaginario fil rouge, danno origine ad un inaspettato dialogo tra loro, mostrando anche espressività autonome e chiare, disponibili al confronto.

In mostra, oltre ai dipinti di Bruno Recchia e Attilio Bedini, le opere di Alessandra Ionta, Antonella Malandrucco, Chiara Ionta, Cristina Ferri, Giusi Lorenzi, Massimiliano Vari, Gustavo Mastrodomenico, Nicola Fagnani, Vanessa Flamini, che conducono il visitatore in un viaggio nel variegato linguaggio dell’arte, con l’utilizzo la pittura ad olio, acrilica, acquerello, tecnica mista, la digital art ed incisione, capace di regalare emozioni davvero straordinarie.

Un invito a non perdere l’occasione di partecipare ad un evento che rappresenta un tentativo suggestivo e poetico per esprimere il legame di ogni artista con con il proprio territorio, testimoniando temi quali la gioia di vivere ed il dolore, la bellezza del bene e la forza del male, la necessità delle tradizioni ed il desiderio di speranza in questo particolare e difficile periodo che stiamo tutti affrontando.

La mostra sarà riaperta al pubblico nel prossimo fine settimana da Venerdì 24 a Domenica 26 Luglio con orario dalle ore 17 alle ore 20.

 

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