Segni. Successo più che confermato per la seconda edizione del Concorso Internazionale d’Organo “Vincenzo Iannucci”
SEGNI | ROCCA MASSIMA (Eledina Lorenzon) – Serata magica quella vissuta dal pubblico Sabato 25 Aprile nella Chiesa di S. Maria Assunta di Segni per il Concerto d’Organo dei concorrenti al Premio Internazionale d’Organo “Vincenzo Iannucci” giunto, con grande successo, alla sua 2^ Edizione.
Partito con grandi incognite lo scorso anno, grazie alla bravura dei concorrenti in concorso e alla qualità dei componenti la Giuria, confermati in questa edizione (• M° Paolo Bottini Concertista, Organista liturgico; • M° Gianluca Libertucci Concertista, Organista del Coro della Cappella Giulia nella Basilica di S. Pietro in Vaticano.Professore di Organo al Conservatorio di Frosinone; • M° Giandomenico Piermarini Concertista, Organista nella Basilica di S. Giovanni in Laterano In Roma. Professore di Organo al Conservatorio di l’Aquila; • M° Daniele Rossi Concertista, Organista nella Basilica di S. Maria Maggiore in Roma, già docente al Conservatorio S. Cecilia di Roma; • M° Federico Vallini Concertista, Organista nella Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri in Roma. Professore di Organo al Conservatorio di Firenze;) il Concorso si è subito imposto per prestigio e qualità, sia a livello nazionale che internazionale, tanto da annoverare, per questa edizione, ben nove organisti in gara sul massimo di dieci previsti nel bando di concorso.
Quest’anno i concorrenti iscritti sono stati 9, su un massimo di 10 possibili, provenienti da diverse regioni d’Italia e dall’estero, per la precisione Spagna e Corea.
Come lo scorso anno il Concorso, che ricordiamo è intitolato al celebre musicista segnino Vincenzo Iannucci, organista della Cattedrale di Segni tra la fine dell’800 e gli inizi del 1900, ha previsto nella giornata di Giovedì 23 e la mattinata del 24 Aprile , lo studio dei concorrenti sugli strumenti sia di Segni che di Roccamassima, mentre nel pomeriggio di Venerdì 24 Aprile a Roccamassima e Sabato 25 Aprile a Segni, con inizio alle ore 14.30,lo svolgimento delle Prove del Concorso, aperte al pubblico.
I due organi: Inzoli-Bonizzi (1999) della Chiesa di S. Michele Arcangelo di Rocca Massima, sede della Rassegna Organistica Internazionale giunta ormai alla sua XXVII edizione, . e Angelo Morettini (1857) , recentemente restaurato, della Concattedrale S. Maria Assunta di Segni, sono differenti per struttura e data di fabbricazione ed hanno richiesto ai Concorrenti grande capacità e padronanza di esecuzione ed intenso impegno.
Erano presenti in Cattedrale, gremita di pubblico, il Vescovo della Diocesi Velletri-Segni S.E. Stefano Russo, il Sindaco di Segni Silvano Moffa, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Pierluigi Sanna, Mons. Luciano Lepore, la Signora Itala Maffucci – Rappresentante della Sezione Soci della Banca di Credito Cooperativo di Roma – Filiale di Colleferro che ha sostenuto l’evento – Don Christian Medos e i Giurati, accolti dal Parroco Don Daniele Valenzi e da Don Franco Fagiolo, ideatore ed organizzatore con l’Ass. “Gli amici del Morettini” del Concorso.
Dopo la presentazione della serata a cura della bravissima Flavia Barcellona e gli interventi delle Autorità Civili presenti, I giovani organisti, non senza emozione, si sono esibiti all’Organo Morettini con brani di grande impatto emotivo che hanno veramente deliziato il pubblico.
Presentiamo in breve i nove giovani concorrenti ed il brano eseguito :
Riccardo Tiberia è diplomato in Organo, Clavicembalo, Pianoforte e Musica d’Insieme presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. Ha proseguito gli studi organistici ottenendo il Master in Organo nel Conservatorio della Svizzera Italiana.
Ha eseguito il brano “Gran Sinfonia in Re magg.” di G. Morandi
Teresa Tovar. È spagnola. A vent’anni si trasferisce in Italia. Si iscrive alla facoltà di Filosofia dell’Università di Pisa. Mentre prosegue i suoi studi universitari (laureandosi nel 2018), viene ammessa al Conservatorio di Musica ‘Luigi Cherubini’ di Firenze nella classe di organo, laureandosi con 110 e lode in ‘Organo e Composizione Organistica’
Ha eseguito il brano “Registro alto de clarin” VIII Tono di P. Bruna
Lorenzo Ciaglia. È di Treviso. Ha conseguito il Diploma accademico di primo livello in Organo e Composizione organistica
Ha eseguito il brano “Andante”di G.B. Zandonati
Celia Miranda Jimenez. Originaria di Avile (Spagna). Diplomata in organo, ha conseguito a Madrid il massimo grado accademico. Insegnante al Conservatorio di Avila.
Ha eseguito il brano “Elevazione” di P. Davide da Bergamo
Luca Grosso. Perugia. Diplomato in organo, organista in diverse Chiesa a Perugia. Svolge attività concertistica
Ha eseguito il brano “Sonata n. 71 in Fa magg.” di D. Cimarosa
Ahreum Kim. Nata a Seoul, sud Corea. Diplomata in organo, ha conseguito a Friburgo (Germania), il massimo grado accademico nel 2024 .
Ha eseguito il brano “Opera 20 n. 3” di D. Cimarosa
Sofia Di Furia. Romana, ha iniziato gli studi di Composizione e Direzione d’orchestra nel 2024, si è diplomata in Composizione con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Musica “A. Scontrino” di Trapani. Nel 2023 è stata ammessa al Triennio di Organo presso lo stesso Conservatorio . Attualmente continua il suo percorso presso il Conservatorio di Musica “S.Giacomantonio” di Cosenza con la prof. I. Centorrino. Ha preso parte a diversi concerti e spettacoli in qualità di pianista, attrice/ performer, compositrice e organista.
Ha eseguito il brano “Rondò in Fa magg. – con imitazione de’ campanelli” di G. Morandi
Simone Di Meo. Abruzzese, si è laureato con il massimo dei voti al Conservatorio de L’Aquila. Ha compiuto studi internazionali in qualità di studente Erasmus. Ha partecipato a vari Festival e Rassegne organistiche.
Ha eseguito il brano “Sonata in La magg. – Fuga in Sol min.” di G. Valeri
Antonio Pantalone. Diplomato in Organo e Composizione organistica. Ha conseguito il Diploma di specializzazione post-magistrale in Organo ed in Improvvisazione nel Pontificio Istituto di Musica Sacra. Ha partecipato, con successo, a diversi Concorsi nazionali e internazionali. È docente di Pianoforte, organo e Teoria, Organista nella Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri in Roma. Ha collaborato, come organista con la Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
Ha eseguito il brano “Concertino in Do magg.” di P. Davide da Bergamo
I giovani organisti, non senza emozione, si sono esibiti all’Organo Morettini con brani di grande impatto emotivo che hanno incantato il pubblico, ricevendo applausi calorosi e prolungati..
Un grande applauso è stata decretato anche ai due registranti che hanno collaborato con grande professionalità: Michelangelo Manganelli e Giovanni Ubertini .
Questa particolare figura è nel mondo della musica organistica, richiede competenze tecniche e musicali avanzate per garantire la corretta esecuzione ed il rispetto delle tradizioni musicali dei brani in programma.
Poi grande suspense per la proclamazione dei vincitori, la Giuria, nella persona del M° Daniele Rossi , ha espresso tutta la sua difficoltà a decretare il vincitore, visto l’alto livello dei concorrenti che avrebbero meritato di essere premiati.
Dopo attente valutazioni sono risultati vincitori:
Organo Inzoli-Bonizzi (Roccamassima):
1° Premio M°. Ahreum Kim.
2° Premio M°. Simone Di Meo.
Organo Angelo Morettini (Segni):
1° Premio M°. Antonio Pantalone.
2° Premio M°: Simone Di Meo.
Nel corso della serata anche il pubblico si è trasformato in giuria pronto ad assegnare il “Premio del Pubblico 2026” e, in perfetta sintonia con la Giuria Ufficiale, ha decretato vincitore il M° Antonio Pantalone .
Si è quindi proceduto alla consegna degli attestati di partecipazione a tutti i concorrenti ed i Premi ai vincitori, insieme ad una confezione di ottimi dolci rigorosamente segnini! Premiati anche i componenti la Giuria, a cui Don Franco ha espresso il suo più sentito ed affettuoso ringraziamento, con un ottimo Liquore al Marrone Segnino, perchè il Concorso ha anche lo scopo di valorizzare non solo la musica d’organo, ma anche l’intero territorio dei Lepini, terra di borghi, chiese e monumenti, ma anche di splendide faggete, grotte e sorgenti, tutto da scoprire .
Don Franco Fagiolo, nel suo commosso intervento finale , ha voluto ringraziare quanti, a vario titolo, hanno permesso la realizzazione di un concorso che rappresenta un “unicum” nel nostro territorio, il Vescovo S.E. Stefano Russo, Il Vicesindaco della Città Metropolitana Pieluigi Sanna per la loro preziosa presenza, il Sindaco di Segni On. Silvano Moffa il sostegno e la vicinanza, alla BCC-Banca di Credito Cooperativo di Roma che, per il secondo anno, ha sostenuto l’iniziativa. Un ringraziamento particolare ha rivolto ai Soci dell’Associazione “Amici del Morettini” che tanto si sono prodigati nel buon esito dell’organizzazione in ogni dettaglio.
Tanti gli applausi da parte del pubblico per una magica serata dove si è potuto godere di un evento musicale di altissimo livello e che nel contempo ha avuto lo scopo di valorizzare e riscoprire il patrimonio unico degli organi custoditi nelle Chiese Segni e Roccamassima, restituendo al territorio tutto un’eredità sonora e culturale davvero unica.
Non resta che darci appuntamento al prossimo anno!







































