Segni. Raviglia e Bassetto chiedono la ripresa e diffusione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale
SEGNI – I Consiglieri comunali d’opposizione al Comune di Segni, Giuseppe Raviglia (Lista “Raviglia Sindaco”) e Guido Bassetto (“Mov. 5 Stelle”), nei giorni scorsi hanno rivolto al Sindaco di Segni la richiesta di effettuare la “ripresa audio video e la diffusione in streaming delle sedute del consiglio comunale sul sito web del Comune di Segni”.
Questo il testo della richiesta.
«Oggetto: Ripresa audio video e diffusione in streaming delle sedute del consiglio comunale sul sito web del Comune di Segni.
Premesso che:
Tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi è la partecipazione, la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra Cittadini e Amministrazione Comunale.
Considerato che:
Il perdurare della emergenza covid-19 impone lo svolgimento del Consiglio Comunale in seduta chiusa al pubblico.
Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell’Amministrazione Comunale.
Tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio Comunale.
Tutti i Consiglieri devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato. Ne consegue che i cittadini devono essere messi nelle condizioni di poter venire a conoscenza dell’attività amministrativa esercitata dalle persone da loro elette; Il controllo da parte del cittadino è un mezzo essenziale per incentivare la classe politica a rispettare la legalità ed amministrare la res pubblica nell’interesse della comunità.
La trasmissione in streaming del Consiglio è una di quelle operazioni che possono favorire la puntuale informazione del cittadino; Molti cittadini, per problemi di salute, di lavoro, famigliari, ed oggi a causa della pandemia non possono partecipare direttamente a tali sedute.
Già numerose amministrazioni locali hanno adottato la decisione di rendere pubblico il consiglio comunale testimoniando che nulla osta al rispetto della privacy già garantita dalle normative vigenti. Infatti lo stesso garante della privacy s’ è già espresso favorevolmente nel 2002 in relazione alla pubblicazione in streaming dei Consigli Comunali in riferimento alle normative vigenti (d.lgs. n.267/2000).
Tale operazione, se realizzata sfruttando tecnologie open source è praticamente a costo zero, una comunissima, modestissima webcam ed una connessione ad Internet già disponibile all’ interno del Municipio).
La videoregistrazione, essendo realizzata al solo scopo documentativo e dovendo essere adattata ad una distribuzione via internet (quindi con requisiti qualitativi modesti), può essere effettuata da una postazione fissa, senza la necessità di un operatore specializzato ed utilizzando uno dei numerosi mezzi che la tecnologia mette ormai a disposizione.
Si chiede di iniziare tutte la azioni propedeutiche alla realizzazione dell’oggetto».
F.to I Consiglieri Comunali Guido Bassetto e Giuseppe Raviglia













