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Segni. Nino Benvenuti e Giuseppe Incocciati al Convegno “Valori ed etica dello Sport” (VIDEO)

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Segni. Nino Benvenuti e Giuseppe Incocciati al Convegno “Valori ed etica dello Sport”

Segni. Nino Benvenuti e Giuseppe Incocciati al Convegno “Valori ed etica dello Sport”

SEGNI (RM) – Si è tenuto nella mattinata di sabato 7 dicembre, presso il Club House Stadio del Rugby M. Paparozzi di Segni, un interessante Convegno-Dibattito dal titolo “Valori ed etica nello sport – Rispetto delle regole e dell’avversario”. Erano presenti il Sindaco Stefano Corsi, gli Assessori Antonella Iannucci e Alberto Pennese, il Presidente del Rugby Segni Augusto Priori, e due ospiti d’eccezione Nino Benvenuti e Giuseppe Incocciati, Pietro Scipioni di JuniorTeam Magazine, i rappresentanti delle varie associazioni sportive locali, tanti atleti e numeroso pubblico. Ha moderato il giornalista Stefano Raucci .

E’ sempre più evidente come il mondo dello sport in generale, ed il calcio in modo particolare, stia subendo un rarefarsi sempre più frequente di valori quali la lealtà, la correttezza ed il fair-play, per lasciare sempre più spazio ad un preoccupante stravolgimento del significato originario di sport. Occorre sicuramente un profondo rinnovamento nello sport, capace di riproporre il suo ruolo sociale, culturale, garantendo soprattutto la sua funzione ludica nel rispetto dei valori fondamentali. Oggi risulta preponderante il fattore economico-commerciale governato da leggi di mercato, il culto della spettacolarità, del perseguimento del risultato sportivo ad ogni costo, e questo è motivo di pressione che spinge, ad esempio, ad avere certi atteggiamenti in campo. Il binomio tra etica e sport dovrebbe essere coltivato partendo proprio dai più giovani ed in questo cammino risulta determinante anche il ruolo che la famiglia riveste nell’acquisizione di certi valori.

Lo Sport deve essere scuola di vita dove si impara a rispettare, convivere e competere con gli altri: occorre diffondere nei giovani una sana mentalità e cultura sportiva nel rispetto dei valori etici. e quindi del “gioco leale”, quale elemento essenziale in ogni attività sportiva ricreativa ed agonistica .

Nino Benvenuti ha parlato con grande emozione della sua infanzia a Isola d’Istria, oggi città slovena, che ricorda sempre con grande affetto e della sua famiglia che lo ha cresciuto, nonostante le tante difficoltà, in un ambiente sereno, dove le cose si chiedevano per favore e dopo averle ricevute si diceva grazie. Ha poi proseguito parlando dei suoi successi sportivi, ma anche dei tanti sacrifici per arrivare a vincere le Olimpiadi nel 1960 e continuare poi in una carriera di pugile che lo ha portato ad essere considerato uno dei migliori atleti italiani.

Giuseppe Incocciati, fiuggino di nascita, grande giocatore prima del Milan, dove a soli 13 anni entrò nelle giovanili, per poi debuttare in Serie A diciassettenne. Una carriera costellata di successi che dopo il Milan, proseguì nel Napoli. Complessivamente ha giocato 400 partite segnando più di 120 gol. Oggi nella Scuola Calcio Milan insegna ai giovani a diventare campioni e quindi testimone della necessità che lo sport sia innanzitutto scuola di vita e sia quindi necessario formare persone competenti che sappiano educare e formare i giovani che si accostano allo sport. Investire nello sport significa investire nell’educazione, nella salute e nella cultura dei giovani e della società.

Gli Assessori Pennese e Iannucci hanno poi consegnato gli attestati a cinquanta giovani che hanno seguito un corso per il corretto uso del defibrillatore in caso di arresto cardiaco. Un defibrillatore, donato dal Consigliere con delega alla Cultura del Comune di Colleferro Dr. Mario del Prete, è stato consegnato al Presidente Rugby Segni.

Eledina Lorenzon

 

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