Segni. Meteo permettendo, domani 10 Marzo, inizieranno i lavori sulla frana di Via Traiana. Ne abbiamo parlato con il Sindaco Piero Cascioli

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SEGNI – A meno di 24 ore dall’apertura del cantiere e dall’inizio dei tanto attesi lavori sulla Via Traiana che, tempo permettendo, inizieranno proprio domani 10 Marzo, abbiamo intervistato il Sindaco di Segni Piero Cascioli per fare il punto della situazione e capire magari meglio cosa davvero è successo al dì là di molte parole.

– Sindaco, cosa è successo davvero sulla Via Traiana, questa importante arteria che collega Segni a Colleferro?

«Il tutto inizia a dicembre 2019 quando, con la prima frana, i Vigili del Fuoco ed i tecnici della Città Metropolitana di Roma Capitale intervenuti sul posto, dispongono la chiusura di una corsia.
Come Comune ci siamo immediatamente attivati invitando la ex provincia a predisporre subito un intervento perché la frana si presentava già molto preoccupante.
Non avendo avuto nessun riscontro abbiamo scritto di nuovo alla Sindaca Raggi e alla vice sindaca Zotta, ma ancora silenzio.
Così si sono susseguite note su note di sollecito e ci siamo recati anche presso le sedi romane.
Una settimana prima della seconda frana, quasi presagendo, avevamo rappresentato il timore di un peggioramento della frana, con l’arrivo delle piogge autunnali, e il rischio della chiusura totale della strada.
Siamo a Ottobre 2020 e succede quello che temevamo e che avevamo denunciato con forza.»

– Dallo scorso Ottobre, dal giorno della frana che ha causato tutti questi disagi, cosa è accaduto?

«Solo a questo punto si è messa in moto la macchina, seppur con lentezza, intanto per cercare di capire che tipo di intervento si poteva fare e percorrere l’ipotesi di riapertura momentanea di almeno una corsia.
Così, anche su nostro suggerimento, e dopo aver effettuato esami geognostici sul terreno, si è arrivati a questa soluzione.
Il 5 Marzo scorso, è stata fatta la consegna dei lavori che avrebbero dovuto iniziare già da Lunedì 8 Marzo, ma, causa maltempo, sono stati differiti e probabilmente inizieranno domani 10 Marzo. Finalmente, dopo un percorso davvero lungo e travagliato».

– In cosa consisteranno tecnicamente questi lavori di ripristino della Via Traiana?

«L’opera sarà mastodontica già in questo primo stralcio di lavori. È prevista una palificazione in cemento armato con circa 60 pali alti 18 metri e più di mezzo metro di diametro, uniti da un grande cordolo.
Tale struttura sarà a sostegno della sede stradale che in parte verrà ampliata lato monte, questo per consentire la riapertura almeno di una corsia. Ma, cosa importante, questo primo intervento è propedeutico e compatibile con quello che sarà l’intervento definitivo per la riapertura completa della strada».

Beatrice Cardillo

 

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