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Segni. In mostra la “Via Crucis“ ed il quadro restaurato della SS. Trinità della Chiesetta di Campazzano [FOTO]

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SEGNI (RM) – E’ stata allestita nella splendida sala di Palazzo Conti ed aperta al pubblico Giovedì 17 Luglio alla presenza del Vescovo S. E. Mons. Vincenzo Apicella, del Sindaco Maria Assunta Boccardelli, di Don Claudio Sammartino, Parrocco di S. Maria degli Angeli e di Don Franco Fagiolo, Parroco di S. Maria Assunta e tantissimi cittadini, l’esposizione delle tavole della “Via Crucis”, opera eseguita dall’artista segnino Attilio Bedini e realizzata in mosaico con smalti veneziani.

Segni. La chiesetta di Monte Campazzano

Segni. La chiesetta di Monte Campazzano

Le tavole sono state realizzate in collaborazione con l’Associazione Monte Campazzano, presieduta da Mario Depaolis, che sta operando da diversi anni al recupero ed al restauro dell’antica chiesetta posta in località Campazzano, collinetta a 693 metri slm sulla via che collega Segni a Montelanico, dalla quale si gode un meraviglioso panorama della Valle del Sacco. L’edificio fu costruito nel 1957 da un comitato di fedeli laici e dedicata alla SS. Trinità, per permettere ai cittadini di Segni che non potevano affrontare il pellegrinaggio a piedi a Vallepietra, di poter celebrare, con un pellegrinaggio alternativo, la loro devozione.

Il quadro restaurato della SS. Trinità

Il quadro restaurato della SS. Trinità

All’interno della chiesetta, altrimenti chiamata Tempietto alpino o icona, era posizionato un quadro raffigurante la SS. Trinità che fu al centro di una disputa con la Congregazione dl Sant’Uffizio che vietava la riproduzione a scopo devozionale dell’immagine della SS. Trinità.

Il quadro scomparve poi in circostanze poco chiare, per essere ritrovato casualmente negli anni ’70 ed oggi, grazie anche al restauro dello stesso Prof. Bedini, tornerà ad essere esposto.

Nel suo breve intervento durante la presentazione, il Vescovo S.E. Mons. Apicella ha sottolineato come «l’evento testimoni l’importanza di essere comunità e come l’unione di pochi volenterosi abbia permesso di restituire al presente un luogo tanto caro che sarebbe stato, altrimenti, avvolto dalla polvere dell’oblio… Pur essendo cittadini del mondo in una società dove la comunicazione non ha confini, dobbiamo avere ben determinate le nostre coordinate, un tempo ed un luogo che ci definiscono, così da non essere dispersi come granelli di sabbia dal vento».
«Siamo portati – ha poi concluso il Vescovo – ad arricchire, a ricevere e donare con la nostra esperienza ed il nostro contributo nel luogo in cui siamo stati destinati a vivere e lavorare».

Il Prof. Attilio Bedini ha poi illustrato brevemente le tecniche per la realizzazione delle tavole che, molto complesse, hanno richiesto tanto lavoro e pazienza.

Il Sindaco di Segni Maria Assunta Boccardelli ha espresso la sua ammirazione per l’opera realizzata, confermando la disponibilità dell’Amministrazione Comunale per le necessarie opere di ultimazione dei lavori e la volontà di recuperare altri luoghi dimenticati, di grande e suggestiva bellezza.

La mostra resterà aperta fino al 21 Luglio con orario dalle 10.30 alle 22.30.

Le 14 stazioni della Via Crucis saranno successivamente collocate lungo il sentiero di Monte Campazzano che conduce alla chiesetta, raggiungibile soltanto a piedi.

Eledina Lorenzon

 

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