Segni. Il Museo Archeologico presenta la sua vasta offerta didattica rivolta a tutte le scuole del territorio e non solo

Nola FerramentaNola Ferramenta

SEGNI – Come di consueto, con l’inizio del nuovo anno scolastico, il Museo Archeologico comunale di Segni presenta le proprie offerte didattiche, rivolte a tutte le scuole di ogni ordine e grado, offerte didattiche diversificate a seconda dell’età degli alunni.

Fin dalla sua apertura il museo si è distinto per l’impegno rivolto alle attività didattiche rivolte alle scuole, ritenendo fondamentale, per la conoscenza e la valorizzazione del ricco patrimonio che la città di Segni possiede, anche collaborare con gli istituti scolastici, non solo del territorio, ma di tutte le province di Roma, Frosinone e Latina.

L’offerta didattica del Museo Archeologico è molto varia: comprende visite guidate alle sale espositive e al Parco Archeologico Urbano, oltre che attività da svolgersi al chiuso nell’apposito laboratorio della struttura museale.  

Le visite guidate al museo, indispensabile introduzione alla conoscenza della città antica e medievale, possono essere a tema, cioè posso focalizzarsi su un argomento specifico fra i diversi contenuti del percorso espositivo, a carattere generale, fornendo una panoramica più completa sulle differenti fasi cronologiche che hanno caratterizzato la storia urbanistica e architettonica della città di Segni e sui materiali esposti; le visite guidate possono altresì essere di tipo ludico educativo per i bambini delle classi I e II della scuola primaria.
Per un approccio più diretto ai monumenti sono previste visite guidate al Parco Archeologico Urbano “Segni Città-Museo”.

I percorsi di visita sono diversi e a scelta, da concordare insieme al personale specializzato del Museo, che accompagnerà gli alunni e metterà loro a disposizione vari supporti didattici per facilitare l’apprendimento e permettere di tesaurizzare le conoscenze acquisite.

Destinate in modo particolare ai ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, ci sono le attività da svolgersi nel laboratorio didattico, in cui gli studenti potranno cimentarsi in lavori di ceramica (modellazione della creta o creazione di manufatti a stampo), con l’arte del mosaico (realizzazione di piccoli mosaici con l’uso di paste vitree, marmi e ceramiche) o con la pittura nei suoi diversi supporti.

Per gli studenti della scuola secondaria di primo grado e per gli istituti superiori si può concordare, come alternativa all’attività di laboratorio, la catalogazione dei reperti per favorire un approccio più diretto e scientifico con le classi di materiale archeologico.

Oltre alle attività concentrate in una singola giornata, è possibile organizzare corsi di formazione o cicli di lezioni di approfondimento su tematiche specifiche, da sviluppare anche in più incontri durante l’arco dell’intero anno scolastico.
In particolare il Museo di Segni propone un ciclo di lezioni di rudimenti di epigrafia rivolto agli studenti della scuola secondaria di II grado per stimolare l’interesse dei ragazzi nei confronti della lingua latina.

Fra i progetti maggiormente articolati curati dal Museo per gli istituti superiori ricordiamo che sarà possibile avviare progetti per l’alternanza scuola-lavoro attraverso apposite convenzioni.

«Per noi – ha dichiarato il Sindaco di Segni Piero Cascioli – è di fondamentale importanza investire sulla cultura, e il museo archeologico rappresenta sicuramente il fiore all’occhiello della nostra offerta culturale e, pertanto, riteniamo che sia utile e doveroso continuare ad investire su questa struttura che impreziosisce le sue attività classiche, di ricerca e studio, con la collaborazione ed il coinvolgimento delle scuole e soprattutto dei ragazzi».

 

Top