Segni. Grande successo per il Concerto “Armonie di Natale” nella Cattedrale Santa Maria Assunta

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SEGNI  (Eledina Lorenzon)  È stato un successo strepitoso quello ottenuto dal Concerto “Armonie di Natale”, tenutosi Sabato 28 Dicembre nella Cattedrale Santa Maria Assunta di Segni, dal Collegium Musicum Signinum. L’evento, tra gli appuntamenti più attesi delle festività natalizie , è stato patrocinato e sostenuto dal Comune di Segni, dalla Regione Lazio e dalla XVIII Comunità Montana dei Monti Lepini, con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Roma e dell’Hotel La Pace di Segni.

Era presente al concerto l’Amministrazione comunale al completo, il Dirigente Scolastico Luigi Brandi e tantissimo pubblico che ha riempito in ogni ordine di posto la Cattedrale.

L’ensemble corale, nata nel 1976, inizialmente con il nome di “Schola Cantorum”, su iniziativa di Gabriele Pizzuti, Raniero Coluzzi, Eleuterio Pucello ed altri cultori del canto sacro, tenne il suo primo concerto nel Natale dello stesso anno. Segno distintivo del coro, find al suo esordio, è stata l’attenzione rivolta alla divulgazione della musica sacra contemporanea, accostata ai grandi capolavori della polifonia classica.
Dal 1982 è divenuta associazione con il nome di Collegium Musicum Signinum.
Ad oggi più di quattrocento sono i concerti tenuti in Italia ed all’estero con un repertorio che abbraccia tanto la musica antica quanto quella moderna e contemporanea. Presidente dell’Associazione è attualmente Anna Paola Vincenzi.

A presentare ed introdurre il concerto la Prof.ssa Anna Natalia che ha evidenziato il ruolo fondamentale del M° Gabriele Pizzuti, per più di quarantatre anni Direttore del Coro e che ora, a causa della malattia che l’ha colpito, ha lasciato, momentaneamente, la direzione del coro al nipote Emanuele Nanni, seguendo comunque l’attività.

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Il programma del Concerto “Armonie di Natale 2019” è stato tutto incentrato su musiche di Wolfgang Amadeus Mozart con l’esecuzione della Missa Brevis in re maggiore KV 194, con il Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedicus ed Agnus Dei, ed il Regina coeli in do maggiore entrambi per coro, soli ed orchestra, appartenenti al repertorio sacro ed il Concerto n. 8 in do maggiore per pianoforte e orchestra KV 246.

Si tratta di tre opere frutto del primo felice periodo viennese, dove un giovane A. W. Mozart veniva a contatto con una società molto colta ed aperta, dove sentirsi libero di esprimere tutto quello di cui era capace, grazie anche all’amicizia con Franz Joseph Haydn accomunati da una profonda ammirazione l’uno per l’altro. Le tre opere in programma, sono tutte in tonalità maggiore, scelta abitualmente per indicare sentimenti, emozioni o stati d’animo capaci di esprimere gioia, brillantezza, ed in qualche misura, felicità.

Nella Missa Brevis e nel Regina Coeli hanno cantato, in qualità di solisti, Carmela Osato – Soprano, Antonella Carpenito – Contralto, Marco Ciardo – Tenore, Enrico Turco – Basso, all’organo Francesca Ricelli.

Tra le due opere, il M° Paolo Navarra ha eseguito, con grande passione, il concerto n. 8 per pianoforte ed orchestra con tre movimenti: Allegro aperto, Andante e Tempo di Minuetto. Composto da W. A.. Mozart nell’Aprile del 1776 per la Contessa Antonia Lützow, il concerto fu eseguito dallo stesso autore nell’ottobre del 1777 a Monaco di Baviera.

Paolo Navarra, nonostante la sua giovane età, vanta un curriculum di tutto rispetto. Ha infatti studiato pianoforte con Paola Vittori, diplomandosi poi presso il Conservatorio B. Maderna di Cesena, cui hanno fatto seguito corsi di specializzazione presso l’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati. Ha partecipato a numerosi concorsi classificandosi terzo nel Concorso Nazionale Piove di Sacco, e secondo sia nel Concorso Nazionale “La palma d’oro” di S. Benedetto del Tronto che nel Concorso internazionale “Nuova Coppia Pianisti” -Sezione Giovani di Osimo.
A Maggio 2019 ha ricevuto il Premio Rotary Colleferro destinato a talenti emergenti del territorio.

Applausi a non finire per questo concerto che resterà davvero nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di assistere, sensazioni uniche che solo la musica sa trasmettere con il suo linguaggio universale che sa attraversare culture e ponti ed unire nel segno della pace e della condivisione.

Momento di grande emozione quando il M° Gabriele Pizzuti, ha diretto il “suo coro” in un breve brano, coinvolgendo il pubblico che gli ha decretato un applauso calorosissimo, dimostrando ancora una volta l’affetto e la stima che nutre per lui e per la sua lunga attività a totale servizio della musica.

 

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