Segni. Grande soddisfazione per l’ottima riuscita della 57a Sagra del Marrone Segnino [Foto]
SEGNI (RM) – Grande soddisfazione per l’ottima riuscita della 57a Sagra del Marrone Segnino che ha visto i vicoli e le piazze di Segni invase da una folla di turisti entusiasti.
Già da sabato tante le bancarelle che mettevano in mostra i prodotti dell’artigianato lepino e non solo, e le specialità eno-gastronomiche che caratterizzano questa dolce terra, come i meravigliosi marroni – la cui produzione è stata fortemente compromessa dall’attacco al castagno del cinipide galligeno – olio, vino, formaggi e lumache, grazie a giovani volenterosi che si stanno dedicando alla riscoperta dell’agricoltura e dell’allevamento.
Innumerevoli gli eventi ludici e culturali che hanno offerto al visitatore la visione di una cittadina orgogliosa del suo passato, ma proiettata verso una piena ripresa, nonostante la crisi economica che stiamo affrontando, quale riscatto culturale ed economico, attraverso la rivalutazione del suo patrimonio storico, artistico, architettonico e naturalistico.
Tanti gli eventi in programma, a cominciare dal bellissimo concerto tenuto presso la Cattedrale di S. Maria Assunta Lunedi 20 , dal titolo “L’Organo incontra gli archi” con i Maestri Daniele Rossi all’Organo storico Morettini (1857), Eleonora Giosuè ed Andrea Camerino al Violino e Anna Maria Mastromatteo.
Venerdì presso la Sala Polifunzionale Blonk Steiner la presentazione del bel libro di poesie di artisti lepini “Oh Segni, Segni patria del mio cuore”.
Sabato mattina seguitissimo convegno su Angelo Recchia de Barbarano •> che ha visto relatori tre insigni studiosi: il Prof. Alfredo SerangeliDirettore dell’Archivio Diocesano Innocenzo III, lo storico e professore di Storia dell’Arte Luca Calenne ed il ricercatore e studioso Edoardo Tarmali.
Bellissima la mostra allestita nell’Aula Consiliare della XVIII Comunità Montana con tesori librari e documentari dell’Archivio Storico mai esposti prima, oltre ad alcuni protocolli dei secoli XVI-XVII dell’Archivio di Stato di Viterbo.
Nel pomeriggio un altro gradito incontro culturale con la presentazione dei risultati della campagna di scavo 2014 nell’ambito del Segni Project •>, in collaborazione con la British School at Rome, a cui ha fatto seguito una visita guidata agli scavi che ha emozionato i partecipanti.
In serata non sono mancati momenti straordinari di spettacolo con musici, giocolieri e giullari che hanno divertito grandi e piccini, mentre nelle piazzette si allestivano i fuochi per fantastiche grigliate da offrire ai visitatori, accompagnati dai ritmi della musica tradizionale Gruppi dei i Popularia, Ritmi popolari ed Hernicantus.
Ad accogliere i turisti domenica mattina il bel concerto della Banda Città di Segni diretta dal M° M. Vari, mentre nelle piazzette medioevali avevano inizio le sfide.
Momento clou della manifestazione lo stupendo Corteo Storico della Copèta che ha attraversato le vie cittadine, accompagnato dalla Banda Antica città di Segni e dagli Sbandieratori e Musici dei sette rioni di Carpineto Romano, che ha incantato per la bellezza e ricchezza dei costumi.
Segni ha saputo ricreare con questa 57a Sagra l’atmosfera dei tempi antichi, mettendo in mostra i suoi gioielli: la sua storia, il suo patrimonio artistico-culturale, ma soprattutto il grande amore e la passione dei suoi cittadini per la città ed il territorio .
Dopo la “Festa della Castagna” di Montelanico •>, e dopo questa “Sagra del Marrone”, il prossimo appuntamento per “Sapori d’autunno” è a Carpineto Romano dal 31 Ottobre al 2 Novembre •>.
Eledina Lorenzon












