San Felice Circeo. Un plico con 8 proiettili a salve recapitato al Sindaco Gianni Petrucci

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Il Sindaco di San Felice Circeo, Gianni Petrucci
Il Sindaco di San Felice Circeo, Gianni Petrucci

SAN FELICE CIRCEO (LT) – E’ finito nei laboratori del Ris (Reparto Investigazioni Scientifiche) dei Carabinieri di Roma, il plico con 8 proiettili recapitato ieri al Comune di San Felice Circeo.
Destinatari degli 8 proiettili, calibro 8 a salve, erano il Sindaco Gianni Petrucci, già Presidente del Coni ed attualmente Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, e 7 dei consiglieri appartenenti alla maggioranza che lo sostiene.
Ad accompagnare il plico un biglietto: «Questi sono a salve, ma i prossimi saranno carichi».

Ripercorrendo la storia amministrativa recente del piccolo centro va registrato che, a seguito della recente dichiarazione di dissesto finanziario, votata in Consiglio comunale il 21 Dicembre scorso, la Giunta comunale ha deciso di porre in mobilità 28 dei 92 dipendenti comunali…

«Non ho elementi per collegare la busta con i proiettili, alla necessità di ridurre il numero dei dipendenti comunali – ha dichiarato Gianni Petrucci – ma è la prima cosa che mi viene in mente. E se così fosse, in ogni caso, non mi lascio intimidire… E’ l’effetto dell’applicazione della legge, richiesta dalla Ragioneria dello Stato…».

Le organizzazioni sindacali, che rappresentano e sostengono la protesta dei dipendenti (che dal 16 gennaio scorso hanno occupato pacificamente l’Aula consiliare), dal canto loro sottolineano la pacatezza della protesta in corso e liquidano la questione come effetto di una strumentalizzazione di altra natura…
Della stessa idea sembrerebbero essere gli inquirenti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, i quali, tra i dati a disposizione hanno almeno un decennio di atti intimidatori perpetrati nei confronti dei politici locali (per lo più incendi dolosi di beni mobili ed immobili di proprietà di sindaci ed assessori delle precedenti amministrazioni)…

Tutte intimidazioni, proiettili inclusi, con palesi prerogative mafiose e del resto è chiara l’espansione verso nord della camorra, lungo il litorale e nell’Agro Pontino.
Così come non si può non accomunare l’episodio accaduto al Sindaco di San Felice Circeo Gianni Petrucci a quello di un mese fa, vittima l’Assessore al Bilancio del Comune di Aprilia Antonio Pio Chiusolo; in quel caso i proiettili erano di più e di calibro più grande (10 proiettili, calibro 9)…

 Giulio Iannone