Roma. Si è spento la notte scorsa un grande amico, un vero galantuomo: Gino Falleri, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio

ROMASi è spento a Roma all’età di 92 anni l’amico Gino Falleri, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, presidente del Gus (Gruppo di specializzazione dei Giornalisti degli uffici stampa) e presidente dell’Unione giornalisti per l’Europa federale.

Parlare di Gino Falleri, come di un decano dei giornalisti pubblicisti, ci sembra assolutamente riduttivo.
Egli è stato e rimarrà un personaggio che ha scritto la storia del giornalismo romano e non solo.

Era nato a Mercatello sul Metauro (PU) l’8 Luglio del 1926. Laureato in Giurisprudenza, era iscritto all’Albo dei giornalisti del Lazio, elenco pubblicisti, dal 1957.

Iniziò la sua carriera come volontario a “Il Messaggero” di Roma e successivamente al “Popolo di Roma”. Ha collaborato con “Momento Sera”, “Il Giornale d’Italia”, “Italia Sera”, “l’Opinione”, “Il Globo” ed “Il Resto” di cui è stato il garante del lettore nonché con l’agenzia di stampa Asca ed il Gr2 della Rai.

Tra i tanti incarichi negli organismi associativi e istituzionali dei giornalisti ricordiamo il suo impegno come segretario generale aggiunto della Fnsi (Federazione Nazionale Stampa Italiana) e membro della Giunta della Federazione nazionale della stampa a più riprese, dal 1974-1976, 1978-1984 e dal 2007 al 2011.
Docente di diritto all’informazione e giornalismo presso alcuni atenei italiani, tra cui: la Luiss, l’Università di Pisa (dal 2005 al 2011), l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” (2006-2007), l’Università di Siena (dal 2008 al 2012) e l’Università del Foro Italico (dal 2012 al 2013).

Consigliere del Comitato di direzione della Scuola Superiore di giornalismo della Luiss e socio fondatore e consigliere dell’Eurispes.
È stato rieletto l’ultima volta – il 20 Maggio 2013 – alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale dei giornalisti del Lazio, con oltre 700 voti e senza ballottaggi, per essere poi ancora nominato vice presidente dell’Ordine.

A Gino Falleri, il nostro Direttore Gianluca Cardillo ed il nostro Condirettore Giulio Iannone, erano legati personalmente da un reciproco rapporto di stima ed amicizia ormai ultradecennale.
Fu lui a decidere, con la nostra Direzione, il nome dell’Associazione Culturale “Amici della Stampa”. E non mancò mai al nostro “Premio Cronache Cittadine”.
Un galantuomo vecchio stampo, un giornalista vero.
Lo ha sempre detto, e lo abbiamo sempre condiviso: «Per me il giornalismo è una missione…».

Riposa in pace caro Gino. La tua missione su questa terra l’hai compiuta come meglio non avresti potuto…

I funerali di Gino Falleri si svolgeranno domani, 19 Marzo alle ore 15 a Roma nella Parrocchia di San Mattia via Renato Fucini n. 285 (zona Montesacro-Talenti).

Alla famiglia, ed in particolare al figlio Roberto Falleri, in questo doloroso momento, giungano le condoglianze dai colleghi di Cronache Cittadine ed in particolare dai nostri direttori Gianluca Cardillo e Giulio Iannone.

 

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