Roma. Parco di “Villa Blanc”. Due “baby gang” di quattordicenni identificate dalla Polizia. 7 ragazzini denunciati per lesioni personali, violenza privata e minacce

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ROMA – Dopo diverse segnalazioni e denunce da parte di giovani, vittime di violenze, minacce, rapine e tentativi di estorsione da parte di coetanei – avvenuti nella zona adiacente il parco di “Villa Blanc” – gli investigatori del Commissariato “Porta Pia” della Polizia di Stato, diretto da Angelo Vitale, hanno identificato due distinte “baby gang” per un totale di circa quaranta di minori, denunciandone 7 con le accuse di lesioni personali, violenza privata e minacce.

Da quanto è stato possibile ricostruire, questi ragazzi si sono stanziati all’interno e soprattutto in prossimità dei diversi varchi di ingresso del di “Villa Blanc”, allo scopo di ostacolare ed impedire l’accesso all’interno alla comunità giovanile.
Il risultato veniva ottenuto con comportamenti canzonatori, ingiuriosi, intimidatori e vessatori che in alcuni casi sono sfociati in atti fisici quali spintonamenti, schiaffi, in un crescendo di violenza che ha avuto il suo culmine in una grave aggressione verificatasi il 30 Dicembre scorso.
In quella occasione, iniziando con frasi del tipo “Che ce fate qua.. questo è il posto nostro… che te guardi c’hai qualche problema…” una quindicina di ragazzi aggredivano ferocemente alcuni coetanei accanendosi in particolare con uno di questi ultimi che, nonostante fosse riverso in terra a seguito dei numerosi colpi già subiti, riceveva un violento calcio al volto.

Questi ragazzi – con età media intorno ai 14 anni – avevano creato tra loro un sodalizio reso ancora più solido dalla fusione in un unico gruppo di personalità tendenzialmente delinquenziali che, attraverso comportamenti intimidatori, vessatori, persecutori, opprimenti, molesti e bullizzanti, aveva la finalità di acquisire e gestire una porzione di territorio, normalmente aperto al pubblico, impedendone il godimento alla cittadinanza, fino ad ottenere vantaggi di natura economica (piccole somme di denaro, sigarette, abbigliamento di marca). Tutto ciò ingenerando in molti ragazzi uno stato di fondato timore per la propria incolumità fisica e l’alterazione delle normali abitudini di vita.

Alla luce delle denunce acquisite gli agenti del Commissariato “Porta Pia” effettuavano una serrata attività investigativa partendo dalla testimonianza coraggiosa e matura di una minore, che con notevole lucidità e accuratezza nei particolari forniva elementi importanti nella ricostruzione della vicenda e nella identificazione degli autori.

Nel contempo si provvedeva ad estrapolare dai più noti social network, tra cui “instagram”, i profili e le fotografie dei giovani coinvolti nell’aggressione con gli attuali connotati fisici, associando i profili dei ragazzi coinvolti con le numerose testimonianze acquisite e procedendo alle relative individuazioni fotografiche.
Si giungeva in questo modo all’identificazione di un gruppo di minori appartenenti a due vere e proprie bande con tanto di nome e linee gerarchiche denominate “Gruppo Annibaliano” e “Gruppo Spes Artiglio”.
In totale 26 ragazzini tutti nati tra il 2005 ed il 2008.

Al termine delle indagini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria dei minori 7 soggetti minorenni anni di nascita 2005 e 2006 ritenuti responsabili di lesioni personali, violenza privata e minacce.

 

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