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Roma. Inaugurato l’evento espositivo del Corpo Militare a Santo Spirito in Sassia [Foto]

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ROMASi è tenuta nei giorni scorsi l’inaugurazione della mostra “Soccorso umanitario ed evoluzione dell’arte sanitaria. Il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana dal 1866 ad oggi” presso il Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, uno fra gli ospedali più antichi d’Europa.

L’esposizione, che ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Camera dei Deputati, è stata organizzata in partnership con la Asl Roma E, con Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria.
L’evento è finalizzato ad illustrare ai cittadini la missione al servizio dell’umanità sofferente, le origini, le vicende, le finalità e lo sviluppo del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Si ripercorrerà un viaggio nella storia del soccorso umanitario attraverso mostre fotografiche e allestimenti di ambientazioni che partiranno dalla Terza guerra d’indipendenza fino ad arrivare alle unità di soccorso sanitario attualmente in uso.

Dodici ambulanze, dalle storiche trainate da cavalli alle più moderne, 120 pannelli fotografici, uniformi, cimeli, documenti, mezzi speciali (motoslitte, moto d’acqua, hovercraft), un’unità attendata di soccorso sanitario, una postazione sanitaria completa di camera operatoria risalente alla Prima guerra mondiale saranno mostrate e descritte dai militari del Corpo in uniformi storiche di varie epoche.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il Sottosegretario di Stato alla Difesa Onorevole Domenico Rossi, il Vice Comandante dell’Ispettorato Logistico e Capo Dipartimento di Sanità dell’Esercito Generale Francesco Tontoli, il Capo del Corpo Sanitario e Ispettore di Sanità della Marina Militare Ammiraglio Enrico Mascia, il Direttore del Policlinico Militare “Celio” Generale Mario Alberto Germani, l’Ispettore Nazionale del Corpo Militare Cri Maggior Generale Gabriele Lupini, la neo Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie Sorella Monica Dialuce Gambino, il Consigliere militare del Presidente della Cri Generale Serafino Liberati, il Direttore dei Musei Scientifici di Roma Capitale Marcello Visca, autorità politiche, religiose e militari della Capitale.

Il Maggior Generale Gabriele Lupini, inaugurando la mostra, ha dichiarato: «Questo evento espositivo racconta, anche se in maniera succinta, il soccorso umanitario dal 1866 ad oggi, ovvero da quella data in cui è nata l’idea del soccorso sanitario sul campo per non abbandonare i feriti al proprio destino. Da allora, importanti e significativi sono stati gli interventi del Corpo che ha impiegato ingenti risorse umane e materiali, per arrivare all’ultima operazione in atto quale quella di Mare Nostrum. La mostra si inserisce in un momento altamente critico per il Corpo Militare Cri che rischia la chiusura a causa del Decreto Legislativo n. 178/2012 che prevede la privatizzazione della Croce Rossa Italiana. La criticità riguarda il fatto che, qualora non si intervenisse con una modifica dell’attuale assetto legislativo, le professionalità espresse e tutto quello che abbiamo visto oggi potrebbero scomparire insieme alla smilitarizzazione del Corpo stesso».

Il Direttore Generale dell’Asl Roma E, dottor Angelo Tanese, anfitrione della mostra, nel suo intervento ha tenuto a sottolineare il valore aggiunto del Corpo Militare CRI. Dopo aver ringraziato il pubblico che ha gremito la sala d’onore del Commendatore, Tanese ha proseguito: «L’Asl Roma E ha avuto l’onore di ospitare questa mostra, allestendola all’interno di un Complesso Monumentale che merita di essere valorizzato. Per la città di Roma, il Santo Spirito rappresenta da secoli il luogo in cui l’assistenza, l’ospitalità e l’innovazione portate avanti da Guido di Montpellier, da Camillo de Lellis e da Giovanni Maria Lancisi – solo per citare alcuni dei grandi nomi che hanno operato all’interno di queste mura – sono state messe al servizio della cittadinanza. Una tradizione consolidata che ben si collega alla missione umanitaria e di soccorso della Croce Rossa Italiana».

L’Ispettrice Nazionale Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Sorella Monica Dialuce Gambino ha voluto ribadire che: «Il Corpo Militare e il Corpo delle Infermiere Volontarie sono stati i capostipiti della Croce Rossa Italiana. Come tali, vanno tutelati, mantenuti e valorizzati». Rivolgendosi poi al Generale Lupini, lo ha ringraziato per aver realizzato, con la collaborazione dei suoi militari, un evento di tale portata e lo ha esortato a creare ancora occasioni di questo genere perché le giovani generazioni conoscono troppo poco i Corpi ausiliari della Croce Rossa e come operano sul territorio nazionale e nei teatri operativi esteri, essendo sempre all’avanguardia in ogni occasione.

In chiusura l’intervento del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Domenico Rossi, che si è così espresso: «C’è sicuramente bisogno di informare, ma non certo di riaffermare la validità dei Corpi ausiliari della Croce Rossa Italiana. Non occorre neanche ribadire l’importanza della cultura storico-sanitaria nel nostro Paese, dato che la cultura può essere il vero volano della nostra economia. Oltre alla crisi economica ben nota, stiamo vivendo oggi in Italia una crisi di valori di pari gravità. Mostre come questa sono essenziali non solo per far conoscere il Corpo Militare della Croce Rossa, ma per trasferire ai giovani messaggi di solidarietà ed equità».

L’iniziativa è anche l’occasione per far conoscere il Museo Nazionale di Storia dell’Arte Sanitaria, ospitato nell’ala secentesca dell’ospedale Santo Spirito in Sassia, che documenta, con collezioni di diversa provenienza e con alcune suggestive ricostruzioni, il percorso che ha portato la medicina, la chirurgia e la farmacologia da disciplina galenica ed empirica agli studi scientifici e specialistici.
La manifestazione, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino al 23 novembre, con orario feriale dalle 10.00 alle 18.00, mentre il sabato e la domenica la chiusura sarà protratta fino alle 21.00. L’accesso per il pubblico avverrà da via Borgo di Santo Spirito n. 3.

A corollario della mostra e per l’intero periodo espositivo, nella Sala dell’Antica Spezieria si terranno conferenze e seminari sulla storia e sull’attività del Corpo, sul Diritto Internazionale Umanitario, e corsi sul primo soccorso, sulla disostruzione pediatrica e sull’uso del defibrillatore automatico.

Claudio De Felici

 

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