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Roma. Il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana alla sfilata militare del 2 Giugno “Forze Armate: garanzia di difesa e sicurezza” [Foto]

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ROMA In occasione del 69° Anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, il 2 Giugno si è tenuta a Roma, lungo i Fori Imperiali, la tradizionale sfilata militare.
Ogni anno la parata è legata a un tema diverso; quello dell’edizione di quest’anno è stato: “Forze Armate: garanzia di difesa e sicurezza”.

La scelta di questo tema e le caratterizzazioni inserite nello schema di sfilamento fanno riferimento ad una serie di elementi tra loro correlati: il crescente bisogno di difesa e sicurezza sentito dalla collettività a fronte degli accadimenti sul piano internazionale e interno che vedono un pericoloso proliferare di proselitismo terroristico e manifestazioni estremistiche; il sempre più stretto legame che intercorre tra difesa avanzata e sicurezza interna, sintetizzato nell’opera di tutela degli interessi nazionali perseguita in un più ampio contributo alla salvaguardia e alla promozione della stabilità e della pacifica convivenza sul piano internazionale.

Inoltre, alcune importanti ricorrenze ricadono nell’anno in corso: il proseguimento del programma pluriennale di portata pan-europea e mondiale relativo alle commemorazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale, nel cui ambito si inseriscono le celebrazioni nazionali del centenario dell’ingresso dell’Italia nel conflitto, avvenuto il 24 Maggio 1915; le celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione, il 25 Aprile 1945; il 60° anniversario dell’ingresso dell’Italia nell’Organizzazione delle Nazioni Unite, datato 14 Dicembre 1955.

Come da tradizione, il Capo dello Stato si è recato presso l’Altare della Patria in piazza Venezia, dove, dopo aver ricevuto gli onori a cura di un Reparto di Formazione interforze con Banda dell’Esercito, ha presenziato alla cerimonia dell’Alzabandiera solenne e alla deposizione di una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto. Il Presidente Mattarella era accompagnato dagli Organi costituzionali, dal Ministro della Difesa senatrice Roberta Pinotti, e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa generale Claudio Graziano.

Successivamente, il Presidente della Repubblica ha passato in rassegna tutte le componenti della sfilata schierate lungo viale delle Terme di Caracalla e via di San Gregorio.
Alle ore 10,00 su via dei Fori Imperiali, dinanzi alle più alte cariche istituzionali, militari e religiose, ha avuto inizio la rivista militare articolata quest’anno su sette settori tematici, aperta con la Banda Centrale dell’Arma dei Carabinieri e chiusa con la Fanfara dei Bersaglieri e il sorvolo dell’aerea dello sfilamento delle Frecce Tricolori, la nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Questa mattina, il Corpo Militare e il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana hanno sfilato in via dei Fori Imperiali nel 6° Settore, riservato a “I Corpi militari e ausiliari dello Stato”, entrambi con una Compagnia di formazione preceduta dal rispettivo Gruppo Bandiera.

Inoltre, elementi del Corpo Militare e del Corpo delle Infermiere Volontarie erano inseriti in una Compagnia mista in uniforme storica della Prima Guerra Mondiale, che ha sfilato nel 1° Settore dedicato alle “Uniformi storiche con bandiere delle Organizzazioni internazionali e degli Organismi multinazionali”.

Gli uomini del Corpo nel corso della Grande Guerra mobilitarono e allestirono 204 ospedali, per un totale di circa 30mila posti letto, che ricoverarono 696.993 militari feriti.
Al termine del conflitto fu conferita alla Croce Rossa Italiana la Medaglia d’Argento al Valor Militare con la seguente motivazione: “Nel compimento della sua nobilissima e pietosa missione dimostrò in tutta la guerra mirabile spirito di abnegazione, generoso ardore, sereno valore, costante devozione al dovere. 1915-1918”.

La cerimonia alla Caserma “Luigi Pierantoni”

Dopo la conclusione della rivista militare ai Fori Imperiali, il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, avvocato Francesco Rocca, ha salutato e ringraziato i reparti partecipanti alla parata presso la Caserma “Luigi Pierantoni”, ricevuto dall’Ispettore Nazionale del Corpo Militare, maggior generale Gabriele Lupini e dall’Ispettrice Nazionale delle Infermiere Volontarie, Sorella Monica Dialuce Gambino.

Presenti alla cerimonia il Cappellano Capo monsignor Marco Malizia, la precedente Ispettrice Nazionale delle Infermiere Volontarie, Sorella Mila Brachetti Peretti, il presidente e una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Militari Cri (ANMCRI) con il relativo labaro, ufficiali e sottufficiali del Corpo in servizio e in congedo unitamente ai loro familiari.

Nel corso della breve ma intensa cerimonia, dopo gli onori resi alle Bandiere nazionali del Corpo Militare e del Corpo delle Infermiere Volontarie e al vessillo della Croce Rossa, si sono resi gli onori al Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana.
Si è proceduto quindi alla consegna della medaglia di bronzo al merito della Croce Rossa Italiana, conferita al sottotenente commissario Cri Mattia Varvaro per essersi distinto nel corso dell’Operazione Frontex J.O. Triton, la cui motivazione è riportata in allegato.

Ha preso poi la parola l’Ispettrice Nazionale delle Infermiere Volontarie, Sorella Monica Dialuce Gambino, che si è così espressa: «Voglio estendere l’augurio per la Festa della Repubblica non solo ai reparti di Croce Rossa presenti oggi a questa cerimonia ma anche a coloro che stanno operando per conto della nostra Istituzione in Italia e all’estero; permettetemi di menzionare le nostre quattro Infermiere Volontarie impiegate attualmente in Nepal. Oggi è stata una giornata bellissima perché abbiamo potuto ammirare gli uomini e le donne di Croce Rossa sfilare in modo ineccepibile con le uniformi risalenti alle origini fino ai giorni nostri. Oggi è emerso il vostro orgoglio, il senso di appartenenza ma soprattutto avete portato alla memoria il vostro fattivo operato da quando siete nati sui campi di battaglia fino alle attuali operazioni di pace».

È seguito quindi l’intervento dell’Ispettore Nazionale che, rivolto ai reparti schierati, ha tenuto a precisare: «È stato un privilegio vedervi poco fa dalla tribuna presidenziale, come ora qui nella nostra casa, in questo tradizionale momento che vuole suggellare il comune senso di appartenenza al medesimo sodalizio da parte di tre realtà della Croce Rossa Italiana, specifiche ma non diverse. Tre forze non disgiunte ma complementari che, da tanto tempo (l’anno prossimo anche il nostro Corpo compirà 150 anni di vita) lavorano in ambienti operativi diversi ma con lo stesso obiettivo! Lo sfilamento delle tre nostre Componenti della CRI in via dei Fori Imperiali oggi testimonia l’alta valenza istituzionale del ruolo di tanti uomini e donne che, quotidianamente, si prodigano con professionalità e sacrificio, al servizio del Paese e dei cittadini. Circondati dall’affetto della popolazione, avete sfilato in modo impeccabile, ben rappresentando, con la compostezza del portamento, una Croce Rossa orgogliosa della propria storia e della propria cultura e determinata a superare l’attuale difficile contingenza. Nei valori e nei principi, dove la Croce Rossa assume come priorità istituzionale l’impegno di alleviare la sofferenza umana, è facile trovare una grande identificazione con gli ideali Costituzionali la cui gemmazione risale a quel lontano 2 giugno 1946, nascita della Repubblica Italiana. Il nostro operare, fin dagli inizi, si è distinto per la fedeltà alle Istituzioni e attaccamento ai propri ideali. Continuiamo allora a camminare su questa strada, testimoniando in modo concreto la forza trasformante della solidarietà, in quanto è proprio per la solidarietà e l’altissimo senso di altruismo, nel corso dei secoli, che i nostri militari e civili si sono contraddistinti. In questo senso, la Croce Rossa, rispetto ad altre realtà impegnate in ambito internazionale nell’assistenza dei sofferenti, nella solidarietà e nella promozione umana, brillerà sempre per la sua ispirazione umanitaria che costantemente orienta l’impegno sociale di ogni suo appartenente. Sappiate quindi custodire e coltivare questo vostro carattere qualificante! Operate sempre con rinnovato ardore e ovunque in profonda sintonia con gli ideali di Croce Rossa. La Croce Rossa Italiana è l’architrave dell’Italia della solidarietà e dell’impegno civile.Viva il Corpo Militare, Viva la Croce Rossa, Viva l’Italia».

In chiusura delle allocuzioni, il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, avvocato Francesco Rocca, ha ribadito: «Oggi abbiamo sfilato con le tre Componenti essenziali di Croce Rossa davanti al Capo dello Stato rinnovando l’impegno davanti alla nostra comunità nazionale. Un impegno che rinnoviamo ogni giorno nei tantissimi Comitati e nostre sedi che operano al servizio di chi si trova in difficoltà. La nostra forza deriva dall’unione delle tre Componenti: i due Corpi ausiliari delle Forze Armate e la terza realtà laica. Oggi siamo impegnati in ogni porto, su ogni molo, sulle navi, in tutti i centri di accoglienza per aiutare ininterrottamente migliaia di migranti. Questa attività umanitaria e di solidarietà ci è stata riconosciuta a livello internazionale per ridare dignità all’essere umano. E quando lavoriamo tutti insieme, con le tre nostre Componenti, i risultati sono davanti agli occhi di tutti, come oggi che abbiamo marciato all’unisono in via dei Fori Imperiali. Quest’anno abbiamo festeggiato i 150 anni di costituzione della Croce Rossa e mi auguro che a Solferino, il prossimo 20 giugno, dove concluderemo le celebrazioni possiamo ritrovarci tutti sui luoghi di Dunant per vivere insieme un altro momento importante della storia di Croce Rossa. Viva l’Italia. Viva la Croce Rossa Italiana».

Claudio De Felici

 

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