Roma. In carcere anche l’ultimo ricercato dell’“Operazione Angelus”, è un 45enne brasiliano

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Controlli di fine anno dei Carabinieri di Roma

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata hanno arrestato un 45enne di origini brasiliane, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma.

Si tratta dell’ultimo indagato, finito nell’indagine dei Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli denominata “Angelus” e che sfuggì alla cattura nel maggio 2013.

L’operazione, portò all’arresto di 12 persone (8 in carcere, 2 agli arresti domiciliari e 2 da sottoporre all’obbligo di dimora), di età compresa tra i 21 e i 49 anni, ritenute responsabili di gestire un traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, nella nota zona della “Magliana”, per un giro d’affari di 50mila euro al mese.

Quattro di loro furono accusati di associazione armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e i restanti 8 di detenzione e spaccio di stupefacenti nel quartiere romano della Magliana. La banda, multietnica, aveva una struttura gerarchica con a capo un 21enne di origini greche di nome Angelo e vi facevano parte altri di origini italiane, egiziane, brasiliane, somale.

Ieri, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata, hanno intercettato il latitante a via Merulana e, dopo avergli notificato l’ordinanza di custodia cautelare per “associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti”, lo hanno tradotto presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.