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Roccasecca. Si allaga un sottopasso nei pressi della stazione. Marito e moglie muoiono nella loro auto sommersa

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ROCCASECCA (FR) – Gli effetti del diluvio che ha “sommerso” la Ciociaria nelle ultime 48 ore è stato fatale per una coppia originaria di Pontecorvo.

Il tutto è accaduto intorno a mezzogiorno di oggi, 4 Dicembre, in territorio comunale di Roccasecca su Via Volturno, all’altezza di quello che sarebbe stato un “naturale” incrocio con Via Toscana, se non vi fosse la ferrovia Roma-Cassino-Napoli.

Proprio per questo motivo infatti le due strade sono connesse grazie ad uno svincolo e ad un sottopasso, sotto la ferrovia appunto.
Una colata di cemento armato che consente alla strada a due corsie di passare sotto la carreggiata della linea ferrata che in quel punto conta diversi binari ed anche qualche scambio…

Il sottopasso è lungo e robusto… Un bunker. Nel quale a mezza quota è stato realizzato anche un passaggio pedonale con tanto di ringhiera…
Un bunker che diventa una grande piscina colma d’acqua quando la pioggia esagera un po’, al punto che è stato installato un impianto semaforico fisso con la sola lampada rossa. Quando il sottopasso è impraticabile si accende il semaforo e costringe le autorità competenti a chiudere, con delle transenne, il tratto viario al flusso veicolare.
E così, assicurano, era stato fatto anche nella serata di ieri.

Qualcuno però deve averle spostate quelle transenne e forse il semaforo non funzionava, od ancora il 71enne Vittorio Sardelli – che stava guidando la sua Fiat Punto, con accanto la moglie, Antonia Venditti di 63 anni – non deve averle viste se ha deciso di imboccare lo svincolo che scende per quasi 5 metri sotto il livello della pianura circostante e della ferrovia.

Sardelli proveniva da Via Volturno e andava verso Via Toscana. La strada scende di livello in curva e probabilmente il 71enne si è reso conto troppo tardi che il sottopasso era completamente allagato. Tardi per fermare l’auto che nel frattempo scivolava sull’asfalto viscido verso il punto più basso del tunnel. Bloccati all’interno dell’auto dalla pressione dell’acqua, sembra che i due abbiano anche chiamato i soccorsi, senza però dare indicazioni sufficienti ad essere raggiunti in tempo.
Quando sono arrivati i soccorritori infatti l’auto era ormai sommersa ed il livello dell’acqua aveva abbondantemente raggiunto anche il passaggio a piedi posto più in alto.

Per i due era troppo tardi. Morti annegati. In un bunker sotto la ferrovia.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco ed i sanitari del 118.
Dopo aver recuperato i corpi degli sventurati e trainato fuori l’automobile, tra la disperazione dei familiari – giunti sul posto nel frattempo – i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Frosinone hanno continuato a scandagliare il fondo del… la “piscina” alla ricerca di eventuali altri occupanti dell’autovettura. La nipotina viaggiava spesso con loro…
Ma fortunatamente non oggi a mezzogiorno…

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