4 Settembre 2026
Città Metropolitana di Roma

Rocca Priora. Photo Walk nel Bosco del Cerquone “La tecnica del foliage” con Libero Middei

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ROCCA PRIORA (Anna Maria PesceLuciana Vinci – Il 5 Novembre 2022, nel Bosco del Cerquone, sito in territorio di Rocca Priora, e ormai tinto dei colori dell’autunno si terrà una photo walk per apprendere le tecniche del foliage, tra farnie e querce secolari che con i loro fusti raggiungono anche i tre metri di circonferenza.

L’appuntamento è fissato alle ore 15.00 presso il parcheggio adiacente al bar Antica Baita, in via Tuscolana a Rocca Priora.

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A guidare l’esperienza ci sarà Libero Middei, fotografo naturalista ed ecologo, che conosce e fotografa il Parco dei Castelli Romani da molti anni e che potrà suggerire e dare preziosi consigli sulle tecniche da utilizzare in un ambiente come quello del bosco. Immersi nel bosco del Cerquone, è possibile ammirare alcuni esemplari secolari di cerro e farnia, che superano i tre metri di circonferenza, oltre ai meravigliosi colori autunnali tutt’intorno.

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Giusto dalla parte opposta, a confine con il bosco, ora, troviamo la “Via di Vivaro”, all’epoca solo un viottolo di campagna, e realizzata nella 2^ Guerra Mondiale dagli Americani, con i loro mezzi, al loro arrivo dalla Via dei Laghi subito alla Via Latina, ora Tuscolana: e qui dobbiamo ricordare che gli eserciti americani al loro arrivo conoscevano molto bene la storia, il territorio e le sue strade anche di campagna: e, quindi, unirono subito le due strade.

Ed ora la Via di Vivaro divide il Bosco del Cerquone dal Pantano della Doganella, ambedue i siti in territorio di Rocca Priora. Il Pantano della Doganella è di grande interesse zoologico, ed, in passato, per alcuni Storici del territorio era considerato lo “storico Lago Regillo”, successivamente prosciugato per dare acqua ad altri Castelli Romani, e chi l’ha visto e fotografato fino al 1940 circa: lo ricorda molto bene, ed anche chi scrive! L’area sorge su un ex laghetto ( cercheremo di farvi vedere le foto) prosciugato e, stagionalmente, diventa acquitrinosa. L’ambiente è perfetto per le specie di animali che ci vivono: il tritone crestato, il tritone punteggiato, la salamandra pezzata, la salamandrina dagli occhiali e la natrice dal collare.

Foglie, alberi, aria pulita, animali e sottobosco. Il 5 novembre, l’occhio digitale incrocerà la natura dei Castelli Romani che si prepara per addormentarsi in vista del freddo inverno.

L’escursione è consigliata agli appassionati di fotografia. È raccomandabile portare una macchinetta fotografica o uno smartphone e un cavalletto. I chilometri da percorrere saranno circa tre, con un dislivello di tre metri. Si sconsiglia la partecipazione alle persone con problemi di deambulazione.
Prenotazione obbligatoria: € 10.00 su: https://www.visitcastelliromani.it/esperienze/

DMO Castelli Romani

 

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