Rocca Priora con il suo “Scottone” è tra i fondatori della Rete dei Comuni del Formaggio

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ROCCA PRIORA (Anna Maria PesceLuciana Vinci) – Per lo “Scottone” di un giovane allevatore, Damiano Felici, che ha anche altri gustosissimi formaggi, Rocca Priora è tra i fondatori della Rete dei Comuni del Formaggio!

Lo “Scottone”, quella gustosa ricotta con il siero, veniva mangiata da secoli, dai cittadini del territorio, in particolare alla Domenica, quando si recavano alla Capanna dei pastori, di solito con la scodella, il cucchiaio e il “maritozzo” pane di granturco, e, a volte, anche con lo zucchero e la cannella.

Questa tradizione ci è sempre stata: dal latte di pecora, che nella prima bollitura crea ottimo “formaggio e siero”, nella seconda bollitura del siero crea lo “scottone mangiato con il siero” e la “ricotta senza siero” che troviamo nei negozi: quindi lo “scottone vero” lo troviamo sempre al mattino dai pastori o nelle grandi Feste del paese, creato nel grande caldaio di rame, alla presenza di tantissimi buongustai, in attesa di gustarlo subito nelle ciotole di legno.

 

Dal Comune: nuova “Rete dei Comuni del Formaggio” e dichiarazioni della Sindaca Anna Gentili

Grazie al supporto di Arsial e Ali Lazio prende vita il network di identità: dal Lazio, una nuova opportunità di valorizzazione e sviluppo già pronta a espandersi su scala nazionale

Parte dalla Regione Lazio una nuova sfida per lo sviluppo e la valorizzazione territoriale: la costruzione di un sodalizio tra Comuni diversi, per posizione e grandezza, per promuovere la tradizione e la qualità delle produzioni casearie e sostenere un nuovo paradigma di sviluppo locale, che affonda le sua fondamenta nell’enogastronomia e nel “fare rete”.

Su questa scommessa 17 Comuni Laziali, tra cui Rocca Priora, guidati da Ali Lega delle Autonomie, hanno deciso di abbracciare il progetto promosso da Arsial e di investire nella forza della rete, sia come strumento di promozione e tutela di un prodotto d’eccellenza della filiera agroalimentare, sia come scambio e condivisione di buone pratiche e di politiche di sviluppo da condividere e attuare in maniera congiunta.

Con 6 formaggi DOP e 47 prodotti caseari PAT, la Regione Lazio è ai primi posti a livello nazionale per diffusione e presenza capillare sui territori di una vocazione lattiero casearia, fatta di formaggi arcinoti (come il Pecorino Romano, la Ricotta Romana, la Mozzarella di Bufala Campana, il Pecorino di Picinisco) e meno noti (ad esempio lo Squarquaglione dei Monti Lepini, il Cacio Magno). Più di un formaggio di qualità è prodotto in almeno 110 Comuni sui 378 della Regione, molti dei quali, con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, collocati in aree interne e/o marginali e/o lontane dai flussi turistici di rilievo.

I Soci Fondatori della Rete sono 18 – compreso Ali Lazio – rappresentativi della ricchezza territoriale e produttiva della regione: nella provincia di Frosinone, il comune di Castrocielo e di San Vittore del Lazio, con i loro ben otto formaggi P.A.T.; nella provincia di Latina, il piccolo comune di Roccagorga, nel cui territorio ricadono due D.O.P. e si produce il raro Squarquaglione dei monti Lepini P.A.T, e il comune di Cori, patria della Ricotta di pecora e capra dei Monti Lepini P.A.T; della provincia di Rieti fanno parte, invece, il comune di Amatrice, nel quale si produce, tra gli altri, il Pecorino che porta il suo nome, e il comune di Poggio Mirteto, simbolo del pregiato Cacio Magno P.A.T. che sembra debba il suo nome da Carlo Magno che ne rimase incantato all’assaggio; della provincia di Viterbo, il Comune di Canino che, già Città dell’Olio, non ha esitato a evidenziare “il ruolo catalizzatore che i prodotti di qualità possono avere per i territori marginali”.
Nella provincia di Roma, infine, si trovano i comuni di Ardea, di Cerveteri e di Bracciano, accumunati, oltre che dall’essere più popolosi, anche da essere i tre dei simboli della transumanza e della produzione casearia della campagna romana; il comune di Rocca Priora, famoso, tra gli altri, per il gustoso formaggio “Scottone”; quelli di Sacrofano, di Torrita Tiberina, di Magliano Romano, di Trevignano Romano e di Vicovaro nei quali è possibile assaggiare, ad esempio, il pregiato Pressato a Mano P.A.T., il Caciocavallo di bufala semplice e affumicata P.A.T. o il Caciofiore P.A.T.

La Rete dei Comuni del Formaggio ha eletto il consiglio direttivo, che rimarrà in carica per tre anni; la presidenza è stata affidata alla Sindaca di Sacrofano (Roma), dove sarà ospitata anche la sede del network, Patrizia Nicolini.
Gli altri componenti, a rappresentare le altre province regionali, sono: il Sindaco di Castrocielo (Frosinone), Filippo Materiale; la Sindaca del Comune di Canino (Viterbo), Lina Novelli; il Sindaco di Poggio Mirteto (Rieti), Giancarlo Micarelli; l’Assessore del Comune di Cori (Latina), Simonetta Imperia.

La neo Presidente, Patrizia Nicolini, nel ringraziare Arsial e Ali per aver promosso la costituzione del network di identità, ha concluso sottolineando «l’immensa opportunità colta dai comuni laziali che, grazie alla “nuova alleanza” potranno concretamente “darsi da fare” per valorizzare i propri territori, indirizzarne le politiche e promuoverne una cultura gastronomica che sia da traino per lo sviluppo locale a tutto tondo».

«Siamo molto orgogliosi di poter annunciare che il nostro comune è tra i 18 soci fondatori della Rete dei Comuni del Formaggio, promossa dalla Regione Lazio, Arsial e Ali Lega delle Autonomie. È l’inizio di un percorso di valorizzazione di una delle nostre eccellenze gastronomiche che ci tramandiamo grazie all’impegno costante e quotidiano dei nostri produttori locali: il formaggio Scottone. Questo buonissimo formaggio roccapriorese sarà il nostro ambasciatore che, grazie al lavoro di squadra che è già nato all’interno della Rete dei Comuni del Formaggio e al supporto di Ali e Arsial, porterà a far conoscere sempre di più il nome e la ricchezza storica, folkloristica e paesaggistica della nostra Rocca Priora e dei Castelli Romani. Alla neoeletta presidente e collega Patrizia Nicolini, Sindaca di Sacrofano, e a tutto il consiglio direttivo della Rete il mio più grande augurio di buon lavoro», commenta la Sindaca di Rocca Priora, Anna Gentili.

 

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