Rocca Priora. Approvato definitivamente il piano di recupero urbanistico dell’Ara Dandini. In arrivo parcheggi, strade, verde, parchi, spazi per lo sport e l’istruzione…

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ROCCA PRIORA  (Luciana Vinci)  L’Ara Dandini, molti decenni fa, venne divisa in lotti piccoli per piantare ortaggi e per allevare animali di uso casalingo.
I tempi sono poi cambiati e molti proprietari avevano iniziato a costruire delle casette sul terreno che avevano acquistato.
Da qui la necessità di avere, nell’Ara Dandini, le strutture necessarie per poterci vivere in modo migliore.
E, con una lunga operazione, iniziata nel 2015, nella serata di giovedì 16 Giugno 2022 il Consiglio Comunale ha approvato definitivamente.

Il piano di recupero urbanistico dell’Ara Dandini, che troviamo nel seguente comunicato.

«Il via libera al piano di recupero urbanistico dell’Ara Dandini, approvato nella serata di Giovedì 16 Giugno in Consiglio comunale a conclusione di un iter lungo sette anni, segna un momento storico per Rocca Priora: una vasta area del paese esce dal limbo dell’abusivismo per recuperare una dimensione urbana dotata di aree a servizio.
Parcheggi, strade, verde, spazi per lo sport e l’istruzione, tutto quello che va sotto il nome di “servizi di urbanizzazione primaria e secondaria” che consentirà di avere aree di sosta per auto nella parte a ridosso del centro storico e, a sud, un vasto parco attrezzato confinante con il bosco.
Un momento storico e di vitale importanza per la comunità di Rocca Priora che attendeva da anni l’approvazione di questo strumento urbanistico, non solo per le ricaduta tecnica del provvedimento ma anche per la risvolto economico che avrà su tutta la comunità.
Una lunga e laboriosa operazione iniziata nel 2015 e che si è conclusa a seguito dell’ottenimento di tutti i nulla osta necessari».

«Portiamo a conclusione un lavoro che ha visto succedersi due amministrazioni in uno scambio di testimone – dice, soddisfatto, l’Assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, Claudio Fatelli –. Un lavoro minuzioso e attento, mirato a salvaguardare tutti gli aspetti e tutte le esigenze, quelle dei cittadini, quelle del territorio e del bene comune in generale. Dopo una lunga analisi abbiamo percorso la strada del piano particolareggiato, uno strumento attuativo e immediatamente esecutivo».

«È una data storica per Rocca Priora, che si è finalmente dotata di uno strumento urbanistico capace di recepire le istanze della comunità e che finalmente regolamenterà un’area urbana strategica, come lo è l’Ara Dandini, dotandola dei servizi di cui necessita – dichiara la Sindaca Anna Gentili -. L’urbanistica è sempre stata, ovunque, un terreno di scontro. Siamo fieri di aver indicato un modello a Rocca Priora, testimoniato dalla convergenza politica che si è registrata da parte di tutte le forze politiche presenti in Consiglio. Si fa centro quando tutto parte e arriva dal bene comune, dal rispetto per l’ambiente e per il territorio e dalle esigenze dei cittadini trovando accordi.
È stato un lavoro duro, di continuo bilanciamento, di superamento anche dei tanti ostacoli burocratici che ci si sono frapposti. Ma ora siamo enormemente soddisfatti. Scriviamo una bella pagina di storia cittadina».

A dare i numeri della variante è stato il consigliere Milco Rufini, Presidente della Commissione Tecnica, sottolineando come il piano varato rappresenti il “diritto alla città” di chi abita quelle zone.
Finora quella zona aveva dedicati a servizi 1.230 metri quadri a fronte di una necessità stimata di 49.000. Arriverà addirittura a più di 62.000. Significa 23 metri quadri in servizi ad abitante.

Questa approvazione farà da “apripista” ad altre quattro attese a Rocca Priora: pronte al varo in particolare quella del Buero e di Colle di Fuori.

«Bisogna fare i complimenti traversali all’intero Consiglio comunale che ha saputo guardare oltre e a due assessori che si sono succeduti dimostrando la capacità di contemperare tutte le esigenze e le criticità che l’area presentava – conclude il Presidente del Consiglio Damiano Pucci – La ratio è stata quella del recupero degli standard dei servizi per un maggiore respiro di quella zona in termini di viabilità e spazi a disposizione della comunità. Ci vuole perseveranza e bisogna dare atto all’assessore Fatelli di non aver mai mollato e di aver svolto un eccellente lavoro di cucitura».