17 Maggio 2026

Rocca di Papa. Arrestato dalla Polizia il “boss” della villa-fabbrica di marijuana di Via Frascati. È un 55enne di Ostia

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ROCCA DI PAPA (RM) – Una villa di tre piani, trasformata in una centrale di coltivazione e spaccio all’ingrosso di marijuana, era stata scoperta dal personale della Squadra Anticrimine del Commissariato di Polizia di Frascati sul finire dello scorso mese di Giugno 2016 a Rocca di Papa, in Via Frascati 145/B.

Nella mattinata di ieri, 19 Gennaio, è stato arrestato il “boss” che aveva organizzato il tutto. È C.B. 55enne di Ostia.

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Era una vera e propria industria, isolata e dissimulata tra altre ville di lusso, gestita da un romeno di 49 anni ed un romano di 43 anni, che avevano di tale, redditizia attività, una vera e propria professione.

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Nonostante la casa fosse apparentemente disabitata e con finestre oscurate da pannelli in alluminio, gli investigatori diretti dal primo dirigente Pietro Gagliardi furono insospettiti dalla presenza di 5 condizionatori d’aria funzionanti e dalle piante di gerani curate e ben tenute.
Dopo giorni di osservazione venne rilevato anche un via vai sospetto di persone che scaricavano dei sacchi non meglio identificabili.

Il 29 Giugno gli agenti decidevano di fare irruzione nella villa approfittando dell’arrivo di un romeno, V.V., 49 anni che, con le chiavi, ha aperto alla Polizia. All’interno c’era un altro uomo, D.D. romano di 43 anni, che alla vista dei poliziotti cercava invano, di fuggire.

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La perquisizione fu… stupefacente: tutte le stanze della villa, dal seminterrato al primo piano, erano attrezzate come serre.
C’erano, oltre a 272 grammi di marijuana essiccata, 3650 piante di marijuana in infiorescenza disposte in cinque locali, forniti di attrezzature costose e sofisticate (alimentate con un allaccio abusivo alla rete di energia elettrica), consistenti in tubi e motori di areazione, ventilatori, lampade, climatizzatori, che creavano la temperatura ideale, ed ancora concime, terra e fertilizzanti per le piante che avevano un’altezza variabile dai 60 a 280 cm.
Dieci milioni di euro il valore dello stupefacente sequestrato, pari a 430.492 dosi.

I due vennero arrestati ma erano solo i manovali della fabbrica della marijuana.
Dagli accertamenti eseguiti nelle settimane successive, ed in particolare dall’esito dell’esame dei tabulati telefonici in uso ai due arrestati, si evidenziavano ripetuti contatti, anche il giorno della perquisizione, tra i due arrestati e C.B., di anni 55, (che tra l’altro risultava essere colui che aveva affittato la villa) nei cui confronti emergevano gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati contestati ai due “manovali”.

Il boss, colui che aveva creato il business, una volta avviata l’attività, la gestiva da remoto (abitava a Ostia) senza mai farsi vedere.

Per questi motivi veniva chiesta al Tribunale di Velletri una misura cautelare nei confronti di C.B., che l’Autorità Giudiziaria emetteva il 9 Gennaio scorso.
dopo una serie di attività atipiche, gli agenti del commissariato di Frascati individuavano l’uomo presso l’abitazione di un suo amico arrestandolo in esecuzione dell’Ordinanza di custodia.

Dopo una serie di attività atipiche, gli agenti del Commissariato di Frascati individuavano l’uomo presso l’abitazione di un suo amico, arrestandolo in esecuzione dell’Ordinanza di custodia.
Dopo le formalità di rito l’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Velletri.