“Progetto Scuola Amica” di Unicef e Miur. Studenti della “Leonardo da Vinci” dell’IC Colleferro 1 volontari per raccogliere fondi pro Unicef
COLLEFERRO (RM) – Per il terzo anno consecutivo gli studenti dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1 – Scuola secondaria di 1° Grado “Leonardo da Vinci” hanno voluto dedicare una mattinata di solidarietà volta a raccogliere fondi a favore dell’Unicef, nell’ambito del progetto “Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi”, che vede la collaborazione tra l’Unicef Italia e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur).
La scuola, oltre ad essere luogo preposto all’istruzione e trasmissione della, riveste da sempre un ruolo cruciale nella promozione dei diritti e nel favorire contesti di apprendimento volti a garantire a tutti un’equa opportunità di sviluppo.
È inoltre importante sottolineare il valore che il Progetto Scuola Amica assume nell’ambito di prevenzione di forme di esclusione, discriminazione, bullismo e cyberbullismo.
Grazie alla disponibilità del Direttore del Centro Commerciale Coop di Colleferro – Sig. Giuseppe Taglialatela, gli studenti delle classi II B, II C e II G accompagnati dai loro insegnanti Simona Pagliei, Gigliola Proia, Gisa Messina e Domenico Narducci ed in collaborazione con alcune mamme, hanno invitato i tantissimi clienti ad acquistare quaderni, penne, ed altri gadget Unicef in cambio di un’offerta in denaro, spiegando poi le finalità dell’Unicef-Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia rivolte ad aiutare milioni di bambini vittime di conflitti, disastri naturali ed epidemie.
L’attività di volontariato quest’anno è raccogliere maggior fondi possibile da destinare ai bambini siriani che hanno perso tutto in una guerra che si protrae ormai da tanti, troppi anni, dando loro la possibilità di studiare.
Alla domanda: «Perché mai siete qui di sabato mattina, impegnati come volontari a favore dell’Unicef?».
La risposta unanime è stata: «Vogliamo fare qualcosa per i bambini meno fortunati di noi, che hanno perso tutto a causa di una guerra terribile, ma non la voglia di sorridere e la speranza di tornare sui banchi di scuola!».
Tanta la felicità e l’emozione che traspariva dai loro occhi per l’ottima riuscita dell’iniziativa di solidarietà e prima di chiudere il loro banchetto ci hanno affidato un messaggio per quanti hanno aderito: «Grazie a tutti per la vostra generosità» .
Eledina Lorenzon






















