Pomezia. Usura e ricettazione. 72enne originario di Napoli arrestato dai Carabinieri. Prestava denaro al 10% di interesse al mese

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POMEZIA – Nel corso della mattinata di oggi, 6 Luglio, i militari della Compagnia Carabinieri di Pomezia, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Velletri, su richiesta di quella Procura della Repubblica, hanno arrestato un 72enne originario di Napoli, gravemente indiziato dei reati di usura e ricettazione.

Nel contesto della medesima operazione, inoltre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pomezia hanno dato altresì esecuzione alla misura cautelare reale del sequestro per equivalente finalizzato alla confisca di un immobile del valore di 500mila euro sito in un comune sardo.

Più in dettaglio, gli odierni provvedimenti cautelari scaturiscono dalle indagini originate dalla denuncia presentata nell’Ottobre del 2020 da un imprenditore, le quali hanno consentito di accertare come l’indagato, tra il 2018 ed il 2019, approfittando del grave stato di necessità della vittima, gli avesse erogato la somma di 250mila euro con un tasso d’interesse usuraio del 10%, pari a 25mila euro mensili (per un totale di 400mila euro versati solo a titolo d’interessi).

La medesima condotta delittuosa, veniva altresì posta in essere dall’arrestato nei confronti di un privato cittadino, destinatario di un prestito usuraio di 5mila euro e nei riguardi di un altro imprenditore del settore alimentare, a sua volta percettore di 100mila euro. In particolare, quest’ultimo, per onorare una parte del debito contratto, trasferiva all’indagato la proprietà di una villa in Sardegna.

La solidità del quadro indiziario ricostruito dai militari dell’Arma nel corso delle indagini e condiviso dall’Autorità Giudiziaria, ha consentito a quest’ultima di emettere gli odierni provvedimenti cautelari, in forza dei quali l’indagato, tratto in arresto, è stato ristretto presso il proprio domicilio in attesa di interrogatorio.

Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e (la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza).