Paliano. Spacciatori di cocaina di “professione” nascondevano le dosi anche negli anfratti naturali. Due persone arrestate dai Carabinieri

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PALIANO – A seguito di accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Frosinone e svolti in modo encomiabile dalla Compagnia Carabinieri di Anagni è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Frosinone nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili di spaccio e detenzione di stupefacenti tipo cocaina.

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Le indagini espletate dal Nucleo Operativo della Compagnia di Anagni, sono iniziate in modo tradizionale con servizi di osservazione e di pedinamento nel mese di Giugno 2020 e sono terminate nel mese di Maggio 2021.

Nel contesto si appurava che gli indagati vivevano in modo esclusivo traendo profitti dall’attività illegale di spaccio di sostanze stupefacenti prevalentemente del tipo cocaina.

Le investigazioni hanno permesso di scoprire l’esistenza di una fiorente e pericolosa attività di spaccio di stupefacenti messa in atto dai due indagati, che avevano stabilito come centro degli affari illeciti i luoghi della movida nel centro storico di Paliano nonché le vie delle contrade cittadine, dove altresì venivano occultate negli anfratti naturali le dosi da spacciare alla giovane clientela.

Il continuo andirivieni giornaliero da parte di vari tossicodipendenti presso le piazze di spaccio approntate, dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata, ha rivelato una penetrazione ambientale efficace e ben organizzata.

Nel corso delle indagini sono stati accertati, grazie all’ausilio di attività tecniche, oltre 400 episodi dì cessioni di stupefacente ed il sequestro di sostanze stupefacenti di varia tipologia e in particolare complessivamente circa 30 grammi di cocaina, 1,2 grammi di hashish e 15 grammi di marijuana.

 

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