Paliano. Comportamenti vessatori nei confronti della compagna convivente di 53 anni. Per l’uomo 60enne divieto di avvicinamento e applicazione del “braccialetto elettronico”
A PALIANO, nel pomeriggio del 2 Settembre scorso, i Carabinieri della locale Stazione, coordinati dal Comando Compagnia di Anagni, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento, con applicazione del dispositivo elettronico di controllo a distanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone, nei confronti di un sessantenne del posto, già noto alle cronache giudiziarie per i suoi trascorsi.
L’uomo è ritenuto responsabile di comportamenti vessatori nei confronti della compagna convivente 53enne.
In particolare, i militari, che si sono occupati della vicenda a seguito di una denuncia presentata dalla vittima circa due settimane fa, hanno ricostruito minuziosamente l’esatta dinamica dei fatti accertando che l’episodio denunciato si inserisce in un più ampio contesto di reiterate minacce e comportamenti vessatori subiti dalla donna.
Il solido quadro probatorio ricostruito dai Carabinieri ha quindi determinato l’Autorità Giudiziaria procedente ad emettere la misura cautelare nei confronti del sessantenne, che non potrà avvicinarsi alla vittima ad una distanza inferiore ai 500 metri.
Comunicato pubblicato ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell'attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.













