Ospedale di Colleferro. Lavoratori Soim: «La Regione non paga. Inutili gli appelli al Sindaco, a Zingaretti, a De Salazar…»

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COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dei dipendenti della Soim srl.

«Con riferimento all’ultimo comunicato del 12 Luglio 2016, il Sindaco di Colleferro, Sanna, ribadisce che sono stati “sbloccati i fondi per i lavoratori della Soim” e che “la Giunta regionale anticiperà il milione e mezzo che serve per pagare i fornitori che hanno costruito la Nuova Ala”, dichiarazione già anticipata nei comunicati del 6 marzo, del 15 e del 18 Giugno.

Ci preme fare chiarezza ancora una volta su quanto concerne le problematiche relative al pagamento dei lavori svolti dalla nostra società per la ristrutturazione e la costruzione della Nuova Ala dell’Ospedale L. P. Delfino.

Ad oggi – nonostante le ripetute promesse di tutti – non abbiamo ricevuto ancora un euro! Per questo la nostra impresa versa sempre più in condizioni di disagio finanziario, mettendo a serio rischio i posti di lavoro e le nostre famiglie.

Il Sindaco ci assicura che la Giunta regionale anticiperà un milione e mezzo di euro per pagare i fornitori che hanno costruito la Nuova Ala. Ribadiamo – ancora una volta – che i lavori ammontano ad oltre € 2.300.000,00 e che non vi è motivo di continuare a parlare di “anticipo” quando il capitolo finanziario relativo all’appalto dei lavori dell’Ospedale di Colleferro esiste dal 2007. Sono fondi regolati dall’art. 20 sull’Edilizia sanitaria stanziati ad hoc per questi lavori e non possono essere utilizzati per altre finalità.

La dichiarazione di un imminente anticipo è assolutamente inesatta sia perché la Giunta regionale non ha deliberato in tal senso, sia perché la nostra impresa vanta crediti per fatture scadute dal novembre 2014.

Tutti i vertici continuano a dichiarare che la Nuova Ala verrà inaugurata entro fine luglio, come confermato anche dal Direttore Generale dell’Asl, Dott. De Salazar, durante una riunione tenutasi la scorsa settimana, ma diciamo chiaro – qualora non lo fossimo stati – che la nostra impresa consegnerà i locali della Nuova Ala soltanto nel momento in cui sarà stata pagata per l’intero ammontare dei lavori eseguiti, come da contratto.

Precisiamo ancora una volta che noi lavoratori vogliamo garanzie e non speculazioni e ci domandiamo perché nessuno degli amministratori locali si preoccupa delle ripercussioni che tale latitanza produce nei nostri confronti e dell’impresa stessa, che da tempo subisce danni irreparabili per l’irresponsabilità di tutti coloro che, a vari livelli, rimpallandosi le responsabilità,, scaricano tutto sulla “burocrazia”. Lo diciamo ancora una volta e con forza che la nostra impresa ha rispettato fedelmente gli obblighi contrattuali, mentre l’Asl di Tivoli e la Regione Lazio, no!

Per non dimenticare poi che la ristrutturazione noi l’abbiamo portata a termine rispettando le scadenze contrattuali, mentre più di un anno fa, il Governatore della Regione Lazio e Commissario ad acta della Sanità, Zingaretti, in occasione dell’inaugurazione del reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Colleferro, in pieno clima elettorale, chiese pubblicamente all’impresa Soim Srl di proseguire con il cantiere e di “avere pazienza” per il pagamento, che sarebbe avvenuto a breve.
Dove sono finiti e perché sono rimasti inascoltati tutti i nostri appelli rivolti al Sindaco, al Presidente della Regione Zingaretti, al Direttore Generale, dott. De Salazar, e al suo predecessore, dott. Caroli!
Sono rimaste soltanto promesse, mentre la Nuova Ala dell’Ospedale, completata, rimane chiusa ed inutilizzata da novembre 2015!».

F.to Dipendenti Soim Srl

 

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