Ospedale di Colleferro. La società che ha realizzato la nuova ala non ci sta. Soim: «Manca all’appello quasi un milione di euro!»

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COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa firmato dal legale rappresentante e dai dipendenti della società Soim srl che ha realizzato i lavori della nuova ala dell’ospedale “L.P. Delfino” di Colleferro.

«Facendo seguito al nostro comunicato del 22 Dicembre 2016, apprendiamo ancora una volta, con sconcerto e preoccupazione, dalle notizie di stampa del 23 Gennaio u.s., della posizione assunta dal Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, in relazione alla problematica dell’apertura della Nuova Ala dell’Ospedale di Colleferro.
Il Sindaco continua, senza aver alcuna cognizione degli avvenimenti, a prospettare una situazione completamente estranea alla realtà dei fatti.
Infatti non risponde al vero quanto da lui asserito circa l’avvenuto integrale pagamento da parte della Asl Rm5 alla Soim srl per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione dell’Ospedale.
Nulla si è mosso a riguardo!
La nostra società vanta tuttora, oltre 800mila di crediti nei confronti della Asl, con ultima fattura scaduta da oltre un anno, senza contare interessi per oltre 180mila euro.
Da dove il Sindaco abbia attinto la notizia dell’avvenuto integrale pagamento, notizia comunque inveritiera, è dato incomprensibile.
Singolare è l’atteggiamento del Sindaco rispetto alla questione dell’Ospedale avendo lo stesso inspiegabilmente sempre osteggiato la Soim
Il Sindaco dimentica come la Soim abbia terminato i lavori dell’Ospedale sin dal 30 Novembre 2015, ottenendo addirittura un premio di acceleramento per aver completato le opere in anticipo sui tempi contrattuali.
Il Sindaco dimentica come l’opera avrebbe potuto essere consegnata e fruita da molto tempo, mancando però la collaudazione, adempimento di competenza della Asl.
Il Sindaco dimentica come i mancati pagamenti non siano stati episodici, essendo i dipendenti della Soim stati costretti a manifestare civilmente a difesa dei propri diritti e per esigere i pagamenti dovuti in ben 3 occasioni, precisamente due volte a Colleferro davanti l’Ospedale, ed una volta davanti alla sede dell’Asl Rm5 di Tivoli.
Il Sindaco dimentica inoltre la propria partecipazione, quando non era ancora Primo Cittadino, nel lontano aprile 2015, all’inaugurazione del Reparto di Rianimazione alla presenza del Presidente della Regione Zingaretti e Commissario ad acta della sanità e dei Dirigenti dell’Asl Rm5. In tale occasione il Presidente della Regione dichiarò pubblicamente la risoluzione delle problematiche dei pagamenti dei lavori dell’Ospedale di Colleferro nell’arco di pochi mesi: da allora la situazione è rimasta pressoché invariata, mentre i lavori, nonostante tutte le difficoltà sono stati completati.
Il Sindaco dimentica come la Soim sia una società di Colleferro e che la tutela del posto di lavoro dei dipendenti, per la maggior parte cittadini di Colleferro, sia messa in discussione dai mancati pagamenti da parte della Asl, con il mondo bancario non più disponibile, stante l’ammontare del credito e del ritardo nell’incasso, ad attendere per il rientro degli anticipi erogati per eseguire i lavori.
Il Sindaco dimentica come ad oggi, non sia stato ancora effettuato il collaudo definitivo dell’opera, ad oltre un anno dall’avvenuta ultimazione, essendo la presa in consegna dei lavori, avvenuta ieri, adottata nelle more di detto collaudo, comunque indispensabile per una corretta fruizione dell’Ospedale, nella dovuta sicurezza.
Il Sindaco dovrebbe quindi astenersi dal prospettare ai giornali come la situazione dell’Ospedale si sia definitivamente chiarita con la presa in consegna ieri dei nuovi locali, e dal dichiarare che la Soim sia stata pagata! Così in effetti non è!
L’impresa Soim e tutti i dipendenti chiedono ancora una volta rispetto!
E ribadiscono con forza che l’impresa ha rispettato tutti i doveri contrattuali, mentre la Regione e l’Asl NO! pagando tutte le conseguenze.

Questi ritardi stanno comportando grandissimi disagi e mettendo a repentaglio la vita dell’azienda.
Nonostante tutto ciò, consci dell’importanza dell’Ospedale e non volendo speculare sul servizio reso dalla Asl, nella speranza che questa volta gli impegni assunti da parte della Asl stessa siano finalmente rispettati, ieri abbiamo provveduto a consegnare la Nuova Ala dell’Ospedale, pur in assenza del collaudo, e dimostrando ancora una volta quella correttezza sempre manifestata nel corso del rapporto con l’Azienda Asl di Tivoli.
Tutto ciò senza assumere alcun comportamento ostruzionistico, ma agendo sempre nel mero rispetto delle regole, attendendo di ricevere da oltre un anno dalla fine dei lavori ancora il pagamento di quasi 1 milione di euro!
Per quanto esposto si chiede, di nuovo e con forza, rispetto per la Soim e per i dipendenti della stessa, e di verificare le notizie ricevute prima di operare esternazioni inveritiere».

F.to Rappresentante legale Soim e dipendenti

 

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