Ospedale di Colleferro. I Consiglieri Girardi, Nappo, Cacciotti, Pizzuti e Santucci sulla nuova ala: «Gli unici posti in più sono quelli della camera mortuaria…»

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COLLEFERRO (RM) – Sulla questione della consegna definitiva della nuova ala dell’Ospedale “L.P. Delfino” di Colleferro nelle mani dell’Asl Roma 5, riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa congiunto dei consiglieri d’opposizione Aldo Girardi (C2.0), Riccardo Nappo (Ap), Mario Cacciotti (Fi), Chiara Pizzuti (Fi), Andrea Santucci (Misto).

«Alla luce degli ultimi comunicati stampa e dei vari commenti postati in rete, se da un lato salutiamo con soddisfazione la presa di possesso della nuova ala dell’Ospedale da parte della Asl Rm 5 (era ora!….visto che il fine lavori risale addirittura al novembre 2015), dall’altro vorremmo spiegazioni sul perché lo abbia fatto solo ora e addirittura con un “verbale di consegna anticipata ante collaudo”, quando invece sarebbe stato lecito aspettarsi un “verbale di consegna” definitivo.
I motivi per noi sono chiari, ma vorremmo che fossero tali anche per chi non ha capito o, peggio ancora, fa finta di non capire.
Qualcuno ha provato a far ricadere la colpa sulla Ditta (colleferrina) che ha portato a termine i lavori nel rispetto dei termini previsti, ma ha provato a farlo senza aver avuto mai un confronto sereno con la stessa; in pratica… senza aver mai ascoltato l’altra campana!
Ma di questo avremo modo di riparlarne nel prossimo Consiglio Straordinario che abbiamo richiesto, con la speranza che in quella sede possa essere fatta finalmente luce anche sulle reali intenzioni della Regione Lazio.
Perché ad oggi i fatti parlano solo di un ampliamento della superficie del nosocomio e del trasferimento di reparti già esistenti, e tra l’altro con personale insufficiente. I dieci (poi nove) medici ai quali ha fatto riferimento il Sindaco, non bastano e non possono bastare, perché nella maggior parte dei casi sostituiscono medici trasferiti, medici andati in pensione ed altri che lo faranno a breve. I giovani medici, gli infermieri, arrivano e rimangono se gli si da modo di rimanere, e per farlo occorre creare i presupposti affinché l’Ospedale venga “veramente” potenziato. E per farlo servono più attrezzature, più personale, più servizi per i cittadini del territorio….che sono tanti.
Spiace dirlo, ma attualmente gli unici posti in più che si prospettano nella nuova ala, sono quelli della nuova camera mortuaria, e la cosa di certo non ci rassicura».

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F.to Aldo Girardi (C2.0), Riccardo Nappo (Ap), Mario Cacciotti (Fi), Chiara Pizzuti (Fi), Andrea Santucci (Misto)

 

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