Ospedale di Colleferro. Esempi di “buonasanità”. Un paziente dona e fa installare 13 televisori alle stanze dei degenti dei reparti di Chirurgia ed Urologia…
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COLLEFERRO – Alcuni mesi or sono il nostro amico Ernesto Scipioni – il noto titolare della Ford CarService – ha avuto dei problemi di salute che lo hanno costretto a correre al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Colleferro.
Erano le 4 del mattino di un lunedì… Giunto al Pronto Soccorso i sanitari si sono subito presi cura di lui e dopo i primi accertamenti è stato trasferito presso il reparto di Chirurgia.
Ci raccontava che per sua sorpresa (dovuta probabilmente ad un errato immaginario collettivo, o forse – e meglio – ad una scarsa frequentazione dell’ospedale), ha trovato l’ospedale in genere e quel reparto in particolare, molto ben curati con la sensazione di nuovo, ed i sanitari, a tutti i livelli, estremamente gentili e professionali.
Nel pomeriggio di lunedì Ernesto è stato operato dal dottor Martino Demoro dell’equipe diretta dal dottor Mauro Del Papa, ed il pomeriggio del giorno successivo è stato dimesso.
In attesa di essere dimesso, il “nostro” ha avuto modo di rendersi conto che in tutte le stanze del reparto di Chirurgia, ed anche quelle del reparto di Urologia (che è sullo stesso piano, a seguire) era presenta una presa dell’antenna televisiva ma senza alcun televisore.
Dopo essersi consultato con il Direttore del reparto di Chirurgia, il Dr. Del Papa, e di quello di Urologia ff., Dr. Lorenzo Nesci, ha deciso di acquistare e donare (compresa l’installazione) 13 tv da 32 pollici da sistemare in tutte le stanze dei pazienti dei due reparti.
Al di là della mera occasione promozionale, ci piaceva raccontare l’episodio, anche e soprattutto, perché talvolta si sottovalutano i livelli di professionalità dei sanitari che operano – a tutti i livelli – presso i reparti dell’Ospedale “L.P. Delfino” di Colleferro.
In particolare, proprio con riguardo al reparto di Chirurgia, in questi giorni ci è giunta anche un’altra segnalazione positiva che pubblichiamo qui •>.
Se non ci facciamo scrupoli a trattare episodi di malasanità (che a dire il vero da questo ospedale non ci sono giunti), allo stesso modo riteniamo di dover dare giusta e meritata evidenza alle eccellenze del nostro ospedale, anche al fine di evitare la costruzione di un immaginario collettivo sbagliato e fuorviante…












