Montelanico. Presentazione del libro “Tracce di tempo – Viaggio immaginario attraverso esperienze, sentimenti ed incontri di un uomo sereno” di Bruno Mazzocchi
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MONTELANICO – Mercoledì 13 Agosto presentazione, nella bella e panoramica Biblioteca di Montelanico, in prima assoluta del libro di Bruno Mazzocchi dal titolo “Tracce di tempo – Viaggio immaginario attraverso esperienze, sentimenti ed incontri di un uomo sereno” Poesie e racconti brevi edito da Book Sprint.
L’evento è stato realizzato dall’Ass. LiberAlis APS, presieduta dalla giovanissima e vulcanica Fabiana Mega, con la collaborazione di Piero Capozi , che cura le attività della Biblioteca creando le condizioni di una sua sempre maggiore e più consapevole fruizione.
Tanti gli eventi che hanno caratterizzato questa prima parte dell’estate, tutti di buon successo.
Tutto pronto nella stupenda terrazza della Biblioteca, ma il forte temporale arrivato improvviso ha costretto il numeroso pubblico presente a posizionarsi negli spazi ristretti interni, che nulla hanno tolto alla riuscita dell’evento grazie anche alla simpatia e alla disponibilità dell’autore.
Bruno Mazzocchi, di origini montelanichesi, è stato medico geriatra e responsabile delle cure palliative e dell’Hospice di Grosseto, dove si è trasferito con la famiglia in giovane età, senza però mai interrompere il suo legame con Montelanico.
Attualmente è Direttore sanitario delle RSA della Cooperativa sociale Agape di Grosseto.
Ha collaborato con le Università di Siena, Firenze e Pisa. È autore di varie pubblicazioni scientifiche e ha scritto diversi libri, tra cui: “La Medicina degli ultimi giorni” (Edizioni Opera, Chieti, 2005); “Oltre la cura” (edizioni Innocenti, Grosseto, 2015), “Cure Palliative e Ricerca Spirituale” (Edizioni Messaggero, Padova, 2018), “Il libro delle parole che curano” (Edizioni Messaggero, Padova, 2021), “Per una cura integrale e profetica” (Libreria Editrice Fiorentina, 2021.
Dal momento del suo atteso pensionamento si dedica con grande passione ad una scrittura meno scientifica e più affine ai sentimenti, ai racconti ed ai ricordi, ad un’epoca che è ormai passato ed ad un futuro che pare incerto. I viaggi, il tema della morte, il perdersi in terre visitate come l’Irlanda e le donne dei libri biblici, viste in una diversa tradizione, forte del suo amore per una ricerca laica tra i testi cattolici, ebraici e arabi che tanto lo appassiona, non dal punto di vista strettamente religioso, ma come ricerca spirituale, sono i temi trattati nella sua ultima opera letteraria, testimonianze di momenti della vita “in cui le emozioni diventano troppo intense per essere lasciate andare senza una traccia”.
Come scrive Stefano Adami, scrittore e divulgatore, nella Prefazione il volume è un vero e proprio “canzoniere che, pur con tutto il pulviscolo delle miriadi di sue sollecitazioni, si raccoglie bene completamente nel suo titolo.
Qui, infatti, è il tempo che schiaffeggia come un’onda la battigia, che è noi e che, quando si ritira, lascia tracce tenui, solchi, piccole, quasi invisibili ferite scavate nella sabbia. La vita è la somma di questi reticoli, è la trama di tutti questi tagli.”
Il Sindaco di Montelanico Sandro Onorati non ha voluto far mancare la sua presenza, sottolineando l’intenso legame che lega l’autore al borgo laziale e la sua disponibilità a donare l’intero ricavato dei libri venduti alla Biblioteca per le tante iniziative in cantiere.
Ha inoltre ringraziato l’autore per aver scelto la biblioteca Mario Capozi per la presentazione, in prima assoluta, del suo libro.
La lettura di un libro che regala emozioni e sensazioni di grande impatto emotivo, “è come richiudere lentamente un vecchio baule, scrive Lorella Ronconi poetessa e scrittrice di Grosseto in Postfazione, colmo di fotografie sbiadite, lettere d’amore, biglietti sgualciti, e frammenti di vita che odorano ancora di carta, terra, vento e verità”.
Nel corso della serata sono stati letti alcuni racconti e poesie del libro a cura di Eloisa Battisti ed eseguiti brani musicali con Lorenzo Cacciotti alla chitarra, che hanno reso ancora più magica la serata.












