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Montelanico. 54^ Sagra della Castagna. Non molto prodotto ma grandissimo successo di pubblico [Foto]

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MONTELANICO (RM) – Si è conclusa con un grande successo a Montelanico la Sagra della Castagna , giunta alla sua 54a Edizione.
Complice la bella giornata di sole, tanti i turisti che hanno raggiunto questo grazioso paese dei Monti Lepini per trascorrere una giornata en plein air.

I festeggiamenti per questo frutto che, soprattutto nel passato, costituiva una vera fonte di sostentamento per la popolazione, hanno avuto inizio Venerdi 14 Ottobre con la sfilata degli alunni delle scuole primarie e dell’infanzia per le vie del paese, apertura poi degli stands gastronomici ed in serata il concerto dei Parquaria, Gruppo Folk che trae ispirazione dalla tradizione melodica popolare.

Stagione Teatrale Vittorio VenetoStagione Teatrale Vittorio Veneto

Nella giornata di sabato ad animare la piazza è stato lo sport con il Mini tennis dedicato ai bambini e ragazzi, mentre in serata si sono esibiti prima i Riturnè e poi i Brigallè che hanno proposto un concerto di musica etnica e popolare, applauditissimo dal pubblico.

Sicuramente la giornata più ricca di eventi è stata domenica 16 ottobre, iniziata con la sfilata d’auto d’epoca e l’appuntamento con le tradizionali Rassegne di pittura “Il riccio d’oro” e “Mostra di Castagne, marroni e dolci”, quest’anno sicuramente meno ricca a causa della scarsità del raccolto . Bellissimi i lavori di cucito, ricamo ed uncinetto esposti, rigorosamente fatti a mano.

Non sono mancate altre mostre di grande interesse, dislocate lungo le vie e piazze cittadine: la mostra permanente del Castagno dal titolo “La vita nei castagneti”, una serie di pannelli esplicativi per riscoprire antiche tradizioni legate alla coltivazione del castagno e all’utilizzo dei suoi frutti; quella dedicata a oggetti ed utensili “Come eravamo”, un lavoro di indagine sul passato della comunità in un percorso di ricerca, scoperta, conoscenza e riappropriazione delle tradizioni e dei saperi antichi ed infine “Poesie su un sentiero di fiori”, un percorso tra fotografia e poesia, con le fotografie di Danilo Fabrizi, dedicate alla splendida flora dei Lepini, e le poesie di Anna La Pietra, coinvolgenti ed appassionate!!!

In piazza, vicino alla Fontana adorna di putti di Ernesto Biondi, è stato collocato il grande braciere per la cottura delle caldarroste da distribuire al pubblico e negli stands si sono potuti assaggiare i piatti della tradizione, risvegliando fraganti sapori e profumi intensi, accompagnati da un buon bicchiere di vino e dalla musica dei Calaballa, Ritmi popolari e gli E.R.R.E. 6 che nel corso del pomeriggio e della serata hanno rallegrato i tanti turisti.

Le sagre autunnali dei Monti Lepini dedicate alla “castagna” intendono promuovere e valorizzare anche le tradizioni del nostro territorio e le sue eccellenze storico-artistiche, archeologiche, ambientali per lo sviluppo di un turismo sostenibile capace di coniugare le esigenze della produzione agroalimentare e delle attività agricole, esaltando la nostra cultura eno-gastronomica.

Prossimo appuntamento a Segni con il “Marrone Segnino” dal 20 al 23 Ottobre e a Carpineto Romano con la Sagra della Callarrosta dal  28 al 30 Ottobre 2016.

Eledina Lorenzon

 

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