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Monte Compatri. Presentazione del volume “Il Duomo di Monte Compatri. Documenti per una storia” dell’architetto Pietro Mazzarini

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MONTE COMPATRI (RM) – Presso l’Aula consiliare del Comune di Monte Compatri, Venerdì 18 Settembre 2015, alle ore 17.00, verrà presentato il volume: “Il Duomo di Monte Compatri. Documenti per una storia”, dell’architetto Pietro Mazzarini.

Il libro è il risultato di un’attenta ricerca, effettuata in diversi Archivi: di Monte Compatri, che merita veramente elogi per come è tenuto e curato, Diocesano di Frascati e di Stato di Roma, e nelle Biblioteche romane e dei Castelli, al fine di far conoscere il lungo ”iter” del necessario ampliamento del Duomo, per l’aumento della popolazione, iniziato nel 1828 e durato fino al 1900, non senza risvolti legali, mentre il “Progetto della Sacrestia” risale al 1885.
Nel corso degli anni successivi non furono effettuati grandi lavori, solo alla fine del Millennio (causa il terremoto) si verificarono problemi più seri, che portarono alla chiusura del Tempio il 25 Maggio 1999, e che venne riaperto al pubblico il 7 Dicembre 2004.

Il volume, dedicato dall’autore ai genitori, Severina Corradi e Luigi Mazzarini, edito da “Controluce”, con grafica e impaginazione di Tarquinio Minotti e realizzazione fotografica dell’Associazione Photo Club Controluce, riporta, in primis, il positivo commento ed apprezzamento culturale dell’opera, da parte del Sindaco di Monte Compatri, Marco de Carolis, e dell’Assessore alle Politiche Culturali, Mauro Ansovini, seguito dalla “Premessa” dello scrittore, che spiega come, fin dall’ingresso alla Facoltà di Architettura, desiderò di svolgere delle ricerche sulla chiesa di Monte Compatri, durate, di fatto, oltre 4 anni.

La “Presentazione” è dello storico, Valentino Marcon, che rileva come il Mazzarini, in particolare nell’ambito dell’Archivio Storico Diocesano, abbia rinvenuto un’ampia documentazione, arricchita anche da note biografiche di personaggi illustri, che hanno operato per quella Chiesa. Inoltre, il grande valore dell’opera dell’architetto Pietro Mazzarini, viene evidenziato nella dotta e profonda “Prefazione” del Vescovo emerito di Sora – Aquino e Ponte Corvo, Luca Brandolini, attualmente a Roma nella Basilica Papale di San Giovanni in Laterano, e che, essendo nato a Monte Compatri, è particolarmente legato al Duomo, dove ha vissuto tutti i momenti salienti e fondamentali della sua vita religiosa.

Sul testo sono poi riportate note: su storia e leggenda, relative alla nascita del paese, antiche planimetrie, e i nomi dei Feudatari, che dominarono il paese dal 1000 agli inizi del 1900, e la Chiesa primitiva, venne ultimata nel 1629, sotto il Cardinale Scipione Borghese. Invece, i lavori dell’ampliamento del Duomo furono seguiti, nel tempo, vari decenni, dagli architetti: Pietro Bacci nel 1828, Giovan Battista Benedetti nel 1854, e Aristide Leonori nel 1900.

Il libro è illustrato con belle foto delle opere pittoriche, riproducenti gli antichi dipinti che si trovano all’interno della Chiesa, risalenti ai secoli scorsi, e riporta, in chiusura, foto e notizie dei personaggi che hanno operato in favore del Duomo di Monte Compatri. Tra questi, ricordiamo il Vescovo Francesco Giacci di Rocca Priora, ausiliare del Cardinale Serafino Vannutelli, Vescovo della Diocesi Tuscolana, e successivamente nominato Vescovo residenziale dei Marsi, a Pescina, dove rimase fino al 1910.

Infine, all’architetto Pietro Mazzarini, i complimenti, per il valore storico e culturale della sua opera, frutto di un notevole lavoro di ricerca, svolto, con molta tenacia e pazienza, nei vari archivi, e che ha fatto conoscere un reale spaccato della storia del Duomo e delle vicende che, nel corso dei secoli, ne hanno segnato la vita.

Luciana Vinci

 

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