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Marino. «C’era una volta…e c’è ancora». Le scuole medie del territorio celebrano i 200 anni dell’Arma dei Carabinieri

Marino. C'era una volta... e c'è ancora

MARINO (RM) – E’ il Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ricorrenza di rilevanza storica per la comunità nazionale in programma per il 5 giugno prossimo, il tema del concorso educativo creativo che l’assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione di Palazzo Colonna guidato da Arianna Esposito, ha proposto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Marino all’interno del progetto didattico indetto ad inizio anno scolastico «C’era una volta…e c’è ancora». 

La cerimonia di premiazione dell’iniziativa è in programma per Giovedì 22 Maggio (ore 9.30) al Museo Civico «Umberto Mastroianni».

A raccontare e tradurre in elaborati artistici delle dimensioni di 2mx3, duecento anni di presenza sul territorio nazionale della Benemerita, i ragazzi dell’istituto comprensivo «Santa Maria delle Mole» diretto dalla professoressa Carmela Crea. 

Partendo da una ricerca sull’Arma e la sua evoluzione coordinata dalle docenti Assenza e Mugnaioli con gruppo di lavoro guidato da Francesco Menconi, Ludovica Mocerino e Letizia Pennè, gli studenti hanno realizzato un elaborato storico espressivo nel quale è rappresentato il passato e il presente dell’Arma.

All’iniziativa hanno preso parte anche i ragazzi della secondaria di primo grado Carissimi, Istituto comprensivo «Marino Centro» che, coordinati dalla docente Chiaverini, hanno realizzato un pannello su supporto ligneo nel quale hanno sviluppato il tema oggetto del concorso.

L’Istituto Comprensivo «Marino Centro» diretto dal professor Giuseppe Di Vico, ha preso parte all’iniziativa anche con il plesso «Ungaretti». I ragazzi, coordinati dalla professoressa Monica Durola, nell’elaborato hanno messo in atto una riflessione sul ruolo e i valori incarnati dagli uomini dell’Arma.

L’Istituto Comprensivo Frattocchie coordinato dal professor Franco Antonio Sapia, ha preso parte con il plesso «Primo Levi» i cui ragazzi, guidati dalla professoressa Maria Cristina Razza, hanno lavorato sul concetto della passione della giustizia incarnato dall’Arma dei Carabinieri.

Realizzato in collaborazione con le locali Stazioni dei Carabinieri, il progetto proposto da Palazzo Colonna ha visto i rappresentanti delle Forze dell’Ordine recarsi nelle scuole per incontrare i ragazzi e far conoscere loro le varie attività in cui sono quotidianamente impegnati per garantire la sicurezza del territorio.

A comporre la commissione giudicante che, ai fini della premiazione finale, nei giorni scorsi ha preso in esame gli elaborati delle scuole, l’assessore Arianna Esposito con l’artista marinese Giglio Petriacci, socio fondatore dell’Accademia Castrimeniense e il critico d’arte e letterario Franco Campegiani. L’Arma dei Carabinieri ha visto la presenza del tenente colonnello Luciano Magrini, comandante Gruppo Carabinieri di Frascati, del maggiore Luigi Aureli alla guida della Compagnia di Castel Gandolfo e del luogotenente Simmaco Vigilante, comandante della Stazione di Marino. Insieme a loro il tenente Ilaria Genoni del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale presente, in rappresentanza della stessa sezione operativa dell’Arma, con l’appuntato scelto Francesco Troccoli. A loro il compito di valutare i lavori e stilare una graduatoria per la premiazione finale.

Soddisfazione per la fattiva collaborazione delle scuole all’importante iniziativa dedicata al Bicentenario dei Carabinieri, è stata espressa dal vice sindaco Fabrizio De Santis e dall’assessore Esposito che hanno ringraziato gli esponenti dell’Arma dei Carabinieri per la partecipazione e dirigenti, docenti e ragazzi per la positiva e produttiva risposta.

 

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