• Senza categoria

L’Inferno di Dante, come voluto dal Maestro Robazza, è tornato a Rocca Priora nel Museo a lui dedicato

Nola Ferramenta Natale 2021Nola Ferramenta

Rocca Priora. “L’Inferno di Dante nel Paradiso di Sorrento”

ROCCA PRIORA (RM) – L’Inferno di Dante Alighieri, grandiosa opera del Maestro Mario Benedetto Robazza, unica al mondo, 90 metri quadrati di altorilievo, costituita da 18 pannelli in marmo-resina, è tornata, ieri, a Rocca Priora, dopo i grandi successi riscossi nel corso delle mostre tenute in tre importanti città della Cina, dove è stata visitata da milioni di cinesi, e nella Villa comunale di Sorrento •>.

Stagione Teatrale Vittorio VenetoStagione Teatrale Vittorio Veneto

La bella notizia ci è stata subito comunicata, dal vice sindaco e assessore alla Cultura, Federica Lavalle, che ci ha anche confermato l’allestimento della sede museale per le opere che il Maestro Robazza, legato per motivi familiari al nostro paese, avrebbe donato. Sappiamo quanto grande e impegnativo sia stato il lavoro svolto da Federica Lavalle, in collaborazione con il sindaco, Damiano Pucci, e l’Amministrazione, per portare a termine un’opera veramente importante , che darà sicuramente uno sviluppo concreto all’economia del paese.

Da anni conoscevamo il sogno e le intenzioni del Maestro: fare qualcosa per il nostro paese che restasse nel tempo, e, finalmente, il momento, dopo anni di attesa e le nostre pressioni perché il suo sogno si realizzasse, è giunto, con la creazione del Museo, necessario per ospitare la sua opera maggiore: “L’Inferno” ed altre preziose sculture!

A questo punto è opportuno precisare che Rocca Priora ospita già un “Museo all’aperto”, realizzato dall’Amministrazione Coletta, con circa venti splendide e importanti opere del Maestro Robazza.
Tra queste ricordiamo: il Cavallo rampante, al Bivio per Rocca Priora, Narciso che si specchia nelle acque della fontana e i 15 pannelli in bronzo della Via Crucis. All’epoca si parlò di realizzare una sede museale, ma, senza alcun seguito. Ora, il Museo è una realtà, e sarà ospitato nell’edificio fatto costruire dal benefattore di Rocca Priora, il Vescovo, mons. Francesco Giacci, alla fine del 1800 per l’Asilo infantile. Siamo sicuri, sarebbe felice di vederne l’uso odierno per il bene della popolazione.

Dopo la notizia del rientro de “L’Inferno” nel nostro centro, ieri stesso, abbiamo incontrato il Maestro! Era felicissimo! Nonostante le numerose richieste, giunte dal Canada, dall’Australia, Mexico ed altri Stati, per ospitare la Mostra, l’artista, grande scultore e pittore, ha rifiutato, tramite il suo manager, Fabio Esposito, della TV Roma 1, perché non poteva pensare questa sua opera lontana da Rocca Priora, e che, grazie al Maestro, ora, possiamo definire veramente: “Città d’arte”.

Noi siamo sicuri che l’apertura del Museo Robazza ridarà vita a Rocca Priora, facendone conoscere, oltre le ricchezze artistiche, la sua storia antica, i paesaggi, le fonti, i boschi che la circondano, il suggestivo centro storico, l’ottima gastronomia dei ristoranti, e i gustosi dolci, caratteristici del posto: tozzetti, ciambelle, serpette, brutti –buoni ed altri. E, da qui, potrà finalmente ripartire l’economia morente del paese.

Un grazie veramente grande ed affettuoso, a Mario Benedetto Robazza, per l’amore che ha per Rocca Priora, dimostrato con i fatti: donando opere di un valore artistico ed economico inestimabile!

Luciana Vinci

 

Potrebbero interessarti anche...

Top