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Latina e dintorni. Furti e rapine nel weekend. La Polizia di Stato arresta 4 stranieri

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La Questura di Latina

La Questura di Latina

LATINASono quattro le persone arrestate nelle ultime ore da parte degli uomini della Polizia di Stato in servizio sulle Volanti della Questura di Latina, effettuati in tre distinti interventi nei giorni 7 e 8 Dicembre.

Alle ore 1:20 del 7 Dicembre, su segnalazione della Sala Operativa della Questura, un equipaggio del 3° Nucleo delle Volanti si recava in via Neghelli, ove era stato segnalato che un uomo, sorpreso da alcuni cittadini a rubare all’interno di un’autovettura in sosta, si stava dando alla fuga.
Immediatamente giunti sul posto, gli agenti della Volante riuscivano ad intercettare la persona in fuga, inseguita a piedi dai richiedenti, riuscendo a fermarla nella vicina via Marsala.
Subito dopo potevano accertare che l’uomo fermato, poco prima, si era reso responsabile di tentato furto aggravato all’interno dell’autovettura Ford Fiesta di proprietà di uno dei presenti, all’interno della quale, dopo averla aperta, aveva rovistato senza però riuscire a rubare nulla solo perché disturbato dall’arrivo di una persona di conoscenza del proprietario.
Pertanto l’uomo fermato, identificato per Selmi Belgasam, nato in Tunisia, di anni 35, veniva accompagnato in Ufficio per gli accertamenti di rito, al termine dei quali veniva tratto in arresto per tentato furto aggravato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo.

Alle 15:45 circa del 7 Dicembre, un altro equipaggio delle Volanti, 1° Nucleo, veniva inviato dalla Sala Operativa della Questura presso la Stazione Ferroviaria di Cisterna di Latina, ove erano giunte segnalazioni al 113 di una persona che minacciava con un cacciavite il dipendente del bar ivi ubicato.
Effettivamente gli uomini della Polizia di Stato, giunti repentinamente sul posto, notavano un cittadino straniero che impugnava nella mano destra un cacciavite e che, addirittura, alla loro vista, si dirigeva verso di loro brandendo minacciosamente il pericoloso utensile.
Solo con l’esperienza degli operanti si riusciva prima a distrarre e poi a disarmare l’uomo, riuscendo ad immobilizzarlo impedendogli di far male a qualcuno.
Subito dopo gli agenti potevano accertare che il cittadino straniero, identificato per Hanoun Hamza nato in Marocco il 15.2.1988, residente a Reggio Calabria, poco prima, dopo aver consumato due birre, e dopo essersi fatto consegnare un pacchetto di sigarette, aveva lasciato il bar senza pagare nulla ed alle legittime richieste di pagamento del gestore lo aveva minacciato di morte mostrandogli il cacciavite in questione.
Il marocchino veniva quindi tratto in arresto per rapina aggravata e, dopo gli accertamenti di rito, accompagnato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Alle ore 4.30 di ieri, 8 Dicembre, una Volante del 2° Nucleo della Questura di Latina, mentre percorreva la S.R. 148 Pontina, veniva avvisata dal conducente di un’auto, che gli occupanti un’altra auto, di marca Bmw, poco distante, che percorreva la stessa strada in direzione Roma, poco prima avevano consumato un furto all’interno del supermercato Eurospin sito in via Pontina 4725.
Immediatamente gli agenti si ponevano all’inseguimento della Bmw e, con l’ausilio di un’altra Volante, riuscivano a fermarla dopo un breve inseguimento in via N. Paganini.
A bordo dell’auto si trovavano due cittadini stranieri, identificati per Corla Vasile Sorinel, romeno 25enne e Fita Valentin Adrian, anch’egli romeno di 24 anni, entrambi con precedenti di Polizia, ed inoltre all’interno dalla Bmw, al momento non risultata da ricercare, venivano rinvenute numerosissime confezioni di prodotti alimentari, materiale elettrico ed altro materiale di vario genere.
Pertanto gli agenti si recavano presso la sede del supermercato segnalato e, unitamente al responsabile, fatto giungere sul posto, potevano constatare che poco prima il materiale in questione era stato effettivamente asportato dal suo interno dai fermati che, per accedere all’interno, avevano rotto un lucchetto e forzato il cancelletto del gazebo adibito a magazzino, ove la merce in questione era stata custodita.
I due romeni fermati venivano accompagnati in Ufficio per gli accertamenti di rito, al termine dei quali venivano tratti in arresto per furto aggravato e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo.

 

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