Iryna Tsenenko Bonfante è tornata a Rocca Priora per approfondire la sua ricerca sul “Pittore della leggenda” Gregorio Maltzeff

ROCCA PRIORA (RM) – Iryna Tsenenko Bonfante, è stata ancora una volta gradita ospite di Rocca Priora, dopo i numerosi viaggi, già fatti in passato, per ripercorrere le orme artistiche, lasciate dal grande artista russo, Gregorio Maltzeff, il “Pittore della leggenda”, vissuto per circa 30 anni nel nostro centro, e dove si trovano moltissime sue opere.
Le sue visite sono state particolarmente fruttuose per Rocca Priora, in quanto, copie dei dipinti qui esistenti, si trovano, nel Museo Roerich di Odessa, di cui la Tsenenko è valente collaboratrice da anni, e, inoltre, sono state pubblicate anche su libri e riviste russe. Questo è avvenuto perché la Russia sta conducendo una campagna per far conoscere quanto di grande abbiano fatto gli artisti russi all’estero, non più tornati in patria, dopo la rivoluzione. Gregorio Maltzeff è stato uno di questi, giunto in Italia nel 1913, quale vincitore del Gran Prix de Rome, dopo aver, in Russia conseguito il titolo di pilota fluviale, e aver lavorato sulle navi della Famiglia Nobel, proprio quella del famoso Premio, che, accortasi delle notevoli doti pittoriche del giovane dipendente, lo spinse ad iscriversi all’Imperiale Accademia di Belle Arti di Pietroburgo.
Maltzeff non è stato solo un grande ritrattista, ma anche un notevole ed illustre esponente dell’Arte Bizantina, le cui Icone, realizzate in Italia e all’estero, dimostrano le grandi capacità artistiche e pittoriche di Gregorio, che abbiamo avuto la fortuna di conoscere personalmente e di aver posato per lui, che, ha fermato, nel tempo, i componenti dell’intera famiglia di chi scrive. Possiamo anche aggiungere che aveva costantemente nel cuore la sua Russia e il suo amore per la terra natia. Infatti, nel corso delle sedute, parlava dei personaggi della sua terra e delle somiglianze che si potevano avere con le Zarine e Zar.
In paese era chiamato il “Pittorusso”, come, lui stesso, aveva scritto sul cancelletto del villino che aveva costruito sul punto più bello del paese, con ampio panorama aperto sul mare. Molte delle sue opere che si trovano nel nostro centro sono state realizzate nel periodo della Seconda Guerra Mondiale e nel dopoguerra. Anche il professore russo, Roj Raymond Robson è giunto, a Rocca Priora, dall’Università di Philadelphia, dopo aver trovato ritratti di Maltzeff in America.
L’intento era di conoscere quale legame unisse Maltzeff all’artista russo, Pimen Maximovich Sofronoff, Maestro di arte Iconografica e autore di “Icone”, dipinte per Chiese Ortodosse americane. Legame, con molta emozione, confermato dalla visione di un Trittico Bizantino. Noi dobbiamo molto a Iryna Tsenenko per l’ottimo lavoro svolto nel corso delle sue venute a Rocca Priora e per le opere pubblicate, in Russia ed Ucraina, su Maltzeff, dai Musei di Astrakan e di Odessa, e dalla rivista russa “Lega della Cultura” (n° 3/2013), che ospita, al suo interno, quattro articoli dedicati a Maltzeff. Autori: G. Petrova, E. Petrencko, N. Eugorova, direttori di Musei, e il quarto, tradotto in russo, di Luciana Vinci, pubblicato sulla rivista “Castelli Romani” (N° 6/2007), e riproduce anche un “Paesaggio di Rocca Priora”, dipinto dall’artista nel 1948.
Con l’occasione, ricordiamo che, anche la stampa italiana ha dedicato, all’artista russo, numerosi articoli, pubblicati su importanti quotidiani, come Il Messaggero di Roma, Il Tempo, Cronache Cittadine, e su altre riviste, mentre, nell’ottobre 2014, è stata edita, da Aracne, una interessante pubblicazione dal titolo “Gregorio Maltzeff pittore russo”. Autrice: la brillante scrittrice e ricercatrice storica, Delfina Ducci, che, oltre a ricordare la vita di Maltzeff, riporta numerose “Iconostasi di grande impatto visivo”, presenti a Roma, nel Pontificio Collegio Russicum, nel Collegio Pio Romeno al Gianicolo e nella Casa Generalizia dei Gesuiti, ed altre in Bulgaria.
Il recente, graditissimo incontro con Iryna, a Rocca Priora, ci ha consentito, inoltre, di poter complimentarci e festeggiare, con lei e familiari, il suo brillante risultato, riscosso, dopo aver frequentato il Master Universitario di II livello in “ Diritto e Gestione dell’Ambiente e del Territorio”, presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, in collaborazione con il Consorzio Universitario di Lanciano (CH). Direttore del master: il Prof. Avv. Guido Guidi; organizzatore e membro del comitato scientifico e docente, il Prof. Avv. Giacomo Nicolucci; titolo della tesi discussa: “Diritto Comparato e Comunitario dell’Ambiente in Materia Edilizia”. Relatore il Prof. Avv. Daniele Granar, e tutor di riferimento: le Dottoresse: Annamaria Fabbri e Amanda de Menna.
Consideriamo, ormai di casa a Rocca Priora, Iryna Tsenenko Bonfante. Ci auguriamo di rivederla presto nel più alto dei Castelli Romani, con Roberto e i bellissimi figli, Rocco e Roberta.
Luciana Vinci







