Interessante incontro di formazione per insegnanti, organizzato dal Presidio Libera, all’Istituto Comprensivo Colleferro 1 [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – Nel pomeriggio di Martedi 19 Gennaio si è tenuto, presso la Palestra della Scuola Primaria Gpd dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1, un interessante incontro di formazione per insegnanti, organizzato dal Presidio Libera “Angelo Vassallo” di Colleferro. Tanti i Docenti presenti delle scuole di ogni ordine e grado di Colleferro e dei paesi limitrofi.

L’incontro di formazione è stato strutturato in vista della partecipazione alla X edizione del percorso-concorso “Regoliamoci” che svilupperà il tema: “Inversione di rotta: Storie di viaggi e di migranti”, che l’Associazione Libera propone, insieme al Miur, con l’obiettivo di far riflettere gli studenti di diverse età sul tema delle migrazioni, ponendo particolare attenzione alla questione dei diritti e della giustizia sociale nel nostro Paese e in Europa.

Il Concorso prevede un percorso di ricerca e riflessione sul tema delle migrazioni e dell’intercultura, sottolineando come sia responsabilità di ciascuno di noi costruire il modo e il Mondo in cui vogliamo vivere ed è rivolto agli studenti di ogni ordine e grado, divisi in tre categorie: scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado. I temi da affrontare sono : Per gli studenti delle scuole primarie: “Giochiamo, dunque siamo; per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado “Storie e ri-scatti di dignità”; per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado “Fuori dal (luogo) comune”.

Dopo i saluti della Dirigente scolastica D.ssa Antonella Romani, e l’intervento di Amalia Perfetti che ha portato i saluti di Eva Pastorelli-Referenti di Libera Colleferro, impegnata in un corso formativo, hanno preso la parola i relatori : Silvia Barbieri – Referente di Libera per la Provincia di Roma, Elisa Crupi, – referente Libera Formazione, Bice Tanno – insegnante in pensione del Primo Centro Territoriale Permanente Nelson Mandela di Roma, Andrea Satta- pediatra, musicista e scrittore, Marialisa De Padova – Libera .

Molti i temi affrontati nel corso dell’incontro e tante le testimonianze che hanno sottolineato come sia . sicuramente necessario partire da un’attenta lettura del fenomeno delle migrazioni, per comprenderne in maniera approfondita le cause economiche e sociali. Per le persone migranti, infatti, intraprendere un viaggio così ricco di insidie, rappresenta un forte rischio, ma decidono comunque di partire per sfuggire ad una situazione di indigenza e di povertà. Negli ultimi anni il numero delle persone migranti morte in mare è cresciuto in maniera esponenziale: una strage con un bilancio simile a quello di una guerra per dimensioni e numero di decessi – in media più di 1.600 l’anno.

Questi numeri dovrebbero sensibilizzare le nostre coscienze, riflettendo sulla complessità delle situazioni vissute e per coloro che decidono di restare in Italia, che spaziano da fenomeni di negazione dei diritti e sfruttamento lavorativo. Fortunatamente ci sono realtà ed le esperienze positive di accoglienza e di integrazione, nelle quali la diversità non viene vista come una barriera, bensì una risorsa. È il caso del piccolo paese di Riace ,un paesino di pescatori che ha offerto asilo ai profughi garantendosi così la sopravvivenza. I migranti , che altrove sono respinti perché clandestini, a Riace trovano lavoro, si integrano nel paese e aiutano anche a ricostruire un luogo che 14 anni fa era quasi estinto.

Emozionante l’intervento di Andrea Satta che è pediatra a Valmontone, tra i suoi mille pazienti molti sono stranieri e troppo spesso ha visto nel volto delle loro mamme, spaesate e prive di amicizie, un velo di solitudine ed allora ha pensato di riunire le mamme di tanti paesi diversi e far loro raccontare non le difficoltà del viaggio che le aveva portate in Italia, ma le favole della terra che avevano lasciato. Un’idea forse fantasiosa , che si è rivelata vincente e mamma dopo mamma, favola dopo favola è stato pubblicato il bel libro “Ci sarà una volta” – Infinito edizioni, il cui intero ricavato è devoluto a Emergency.
Vivace e costruttivo il dibattito che ha fatto seguito all’incontro.

Eledina Lorenzon

 

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