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In piazza con la Polizia Stradale di Viterbo: primi passi verso l’educazione alla legalità

Polizia Stradale Suv

VITERBO – Ancora una volta gli uomini e le donne della Polizia Stradale hanno dimostrato che, al di là dei controlli e delle contravvenzioni, quello che davvero sta loro a cuore è stare in mezzo alla gente, spiegando a giovani e meno giovani che cosa significa “sicurezza stradale” e quali sono i rischi che derivano dalla guida di un veicolo.

E lo hanno fatto non solo a parole, ma con i “fatti”, portando di nuovo in piazza, questa volta a Fabrica di Roma (VT), lo scorso venerdì 16 maggio, quello che gli agenti considerano – a ragione – un piccolo motivo di “vanto”.
Si tratta del “tappetone”, un percorso stradale che riproduce fedelmente, seppur in piccolo (ma neanche tanto, viste le dimensioni), tutte le caratteristiche di una vera e propria strada di un centro abitato, con incroci e cartelli stradali, rotatoria e strisce pedonali.

L’idea proposta dagli agenti della Stradale di Viterbo e del loro comandante Federico Zaccaria si chiama “Gioca con noi: primi passi verso la sicurezza”.

Grazie ad essa i più piccoli, divertendosi, possono iniziare a familiarizzare con il concetto di sicurezza stradale. Lo scopo è costruire le “basi” dell’automobilista e del pedone del futuro, consentendo ai bambini di cimentarsi in un’esperienza di “guida”, da soli o dando la mano a papà o mamma.

Il “tappetone” , di dimensioni generose (metri 16 x 13) e con i simboli della Polizia di Stato e della Polizia Stradale, è stato realizzato in gran parte utilizzando i fondi messi a disposizione dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato – sede di Fabrica di Roma (VT), con cui la Stradale di Viterbo ha più volte collaborato nella realizzazione di progetti di educazione stradale rivolti agli studenti del territorio.
Siccome però il costo totale (1.700 €) è risultato superiore alla somma di cui l’Associazione disponeva (1.400 €), alla fine i circa 300 € di differenza sono stati “investiti” personalmente dagli operatori Polstrada impegnati nel progetto. “Investimento”, come ci tengono a sottolineare alla Stradale, nella sicurezza stradale e nella crescita, consapevole ed informata, dei futuri utenti della strada cui l’iniziativa è dedicata.

Per rendere il tutto più realistico gli agenti hanno costruito con le proprie mani anche 35 segnali stradali in legno ad “altezza bambino” e, in questi giorni, stanno realizzando 2 mini-semafori realmente funzionanti da inserire nel percorso.

Nel percorso, i bambini, con addosso casacche colorate (fornite dai poliziotti che, durante il tempo libero, le hanno disegnate e modellate), possono vivere il duplice ruolo di guidatori/pedoni e di agenti della Stradale. Ecco perché, quando il tappetone viene portato in piazza, capita di vedere mini-poliziotti, armati di fischietto e paletta, che intimano l’alt e fanno la contravvenzione a loro coetanei un po’ indisciplinati al volante o mentre attraversano le strisce pedonali.

E siccome, spesso, sono proprio gli adulti a “dimenticare” le più elementari regole del Codice della Strada, genitori, parenti ed amici dei bambini presenti vengono invitati a vivere in prima persona il percorso e… quasi mai mancano le sorprese…!

Non bisogna, però, mai perdere di vista la realtà, che a volte può essere poco piacevole, perché poco piacevoli possono essere le conseguenze di un incidente stradale. Ecco allora che, accanto al percorso, tenendo adeguatamente conto dell’età dei protagonisti dell’iniziativa ed evitando, dunque, modalità espositive troppo “dure”, viene spesso riprodotto lo scenario di un vero e proprio incidente stradale, utilizzando veicoli effettivamente coinvolti in un sinistro.
Vengono anche allestiti dei cartelloni contenenti l’illustrazione della dinamica dell’incidente e la spiegazione delle regole il cui rispetto avrebbe evitato il verificarsi del sinistro.

L’impegno della Sezione Polizia Stradale di Viterbo nella diffusione di una vera e propria cultura della legalità e nella creazione di una nuova sensibilità verso la tematica della sicurezza stradale si è tradotto, negli ultimi anni, in una serie di incontri ed iniziative che hanno portato gli Agenti ed il loro comandante ad incontrare centinaia e centinaia di ragazzi.

Tra i tanti eventi si ricorda la partecipazione alle ultime 3 edizioni della kermesse culturale “Caffeina”; lo stand allestito presso il circuito internazionale di Viterbo lo scorso 08.12.2013 quando si è svolto uno speciale evento in memoria del pilota motociclistico Andrea Antonelli scomparso poche settimane prima; l’iniziativa organizzata presso l’unità operativa di Pediatria del Complesso ospedaliero di “Belcolle”, il 30 settembre 2012 quando i piccoli pazienti hanno ricevuto la speciale visita dei poliziotti e, con loro, hanno affrontato il percorso allestito proprio lungo i corridoi del reparto; la partecipazione al “Milan Camp 2012” attraverso la realizzazione, su di un campo di calcio, di ben 4 itinerari stradali da percorrere, palla al piede, con l’obiettivo di fare gol in piccole porte.
Ed infine, sempre al kartodromo di Viterbo, la partecipazione, nel maggio del 2012, al corso di guida sicura destinato alle scuole delle superiori, in occasione del quale gli agenti della Stradale hanno affiancato gli istruttori di guida allo scopo di formare i giovani aspiranti patentati sia teoricamente che nella pratica.

 

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