Il Consiglio Comunale di Colleferro approva gli assestamenti di bilancio e la Convenzione per la Gestione associata dei servizi sociali
COLLEFERRO (RM) – Sabato 28 Novembre è tornato a riunirsi il Consiglio Comunale di Colleferro che aveva all’ordine del giorno i seguenti punti:
1. Comunicazioni del Sindaco
2. Ratifica Delibera G.C. n. 77 del 5 Novembre 2015 “Variazione al Bilancio di Previsione. Esercizio 2015”.
3. Esame ed approvazione variazione assestamento generale di bilancio di previsione 2015. Art. 175 del Dlgs 267/2000
4. Legge Regionale n. 38/96 e D.G.R. n. 136/2014. Gestione associata dei servizi sociali degli ambiti territoriali. Distretto Socio Sanitario Rm6. Approvazione schema convenzione.
Il Consiglio si è aperto con la richiesta, prontamente accolta, del Presidente Vincenzo Stendardo, di osservare un minuto di silenzio dedicato alle vittime degli attentati terroristici di Parigi.
Subito dopo il Consigliere Comunale Emanuele Girolami dell’IdV chiedeva la parola per ricordare due ex Consiglieri Comunali recentemente scomparsi: Valerio Villani e Raffaele Gaudioso, «persone – ha detto Girolami – che hanno fatto la piccola grande storia di Colleferro…». A loro tutti i presenti tributavano un giusto applauso.
Prima ancora delle comunicazioni del Sindaco, normalmente viene offerta la possibilità ai Consiglieri Comunali di presentare interrogazioni, mozioni, ordini del giorno, pregiudiziali, etc. E proprio il Consigliere Chiara Pizzuti (Fi) chiedeva la parola per presentare una mozione ed una interrogazione.
La mozione chiedeva l’adesione del Consiglio Comunale di Colleferro al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo •>, l’interrogazione riguardava invece la questione relativa ai parcheggi a pagamento, con riferimenti al loro posizionamento rispetto alla carreggiata ed al rapporto tra parcheggi a strisce blu e parcheggi liberi in modo particolare su Viale XXV Aprile.
Una interrogazione, a firma di tutti i Consiglieri Comunali del centrodestra, è stata presentata anche dal Consigliere Riccardo Nappo (Ap) sulla questione relativa alla sede del 118. Tale sede infatti è situata presso il “cubo”, lo stabile su Via Carpinetana che attualmente ospita anche il Museo Archeologico e la Biblioteca Comunale. Rientrando tale sede, verosimilmente, tra gli affitti pagati dal Comune a società private, l’interrogazione chiede di conoscere se «anche il 118 dovrà essere trasferito in un altra sede nella nostra città e se eventualmente questa è già stata individuata; e se l’organo di gestione del servizio è stato preventivamente avvertito in tal senso…».
A seguire la parola veniva data al Sindaco Pierluigi Sanna per le comunicazioni.
La prima comunicazione del Sindaco ha riguardato l’aggiornamento della situazione per quanto riguarda il ricorso per l’accorpamento dei reparti dell’Ospedale di Colleferro con quelli di Palestrina presso quest’ultimo nosocomio (ne abbiamo parlato diffusamente in questo articolo •>).
La seconda era relativa al ruolo di Comune capofila accordato a Colleferro nell’ambito territoriale Roma 5 (anche di questo avevamo parlato in un nostro articolo precedente •>).
Si giungeva dunque alla discussione del primo vero punto all’odg (Ratifica Delibera G.C. n. 77 del 5 Novembre 2015 “Variazione al Bilancio di Previsione. Esercizio 2015”).
Sul punto interveniva l’Assessore al Bilancio del Comune di Colleferro Rosaria Dibiase la quale spiegava che si trattava di inserire in Bilancio un contributo di quasi 90mila euro in entrata proveniente dalla Regione Lazio. Tale contributo verrà utilizzato in parte (circa 60mila euro) per la manutenzione degli immobili comunali, in particolare per consentire il trasferimento del museo archeologico dagli attuali locali in affitto, presso i locali ex-Konver di proprietà del Comune.
La parte rimanente del contributo (30mila euro circa) verranno impiegati per la risistemazione del manto stradale.
Il punto veniva approvato senza voti contrari e con la sola astensione dei due consiglieri dell’IdV.
La discussione sul punto successivo si apriva nuovamente con l’illustrazione dell’Assessore Dibiase la quale aveva parole di apprezzamento per l’ufficio tributi e per il lavoro svolto nel recupero di fondi scaturito da un nuovo sistema di accertamento e riscossione dei tributi che ancor maggiormente farà vedere i propri effetti nel prossimo Bilancio 2016. Nell’ambito dell’assestamento, tra le nuove somme da inserire in bilancio anche 16mila euro recuperati dal riconoscimento di un illecito amministrativo che a suo tempo vide pagare progetti su terreni non ancora di proprietà del Comune (Sloi).
L’argomento in discussione è stata l’occasione per i consiglieri comunali di opposizione per intervenire riguardo alla pianificazione degli interventi in occasione delle imminenti festività, con particolare riferimento alla Festa di S. Barbara ed alle Festività Natalizie.
Particolarmente evidenziato – da entrambe le opposizioni, di centrodestra e centrosinistra – è stato il fatto che ad aggiudicarsi l’appalto per la fornitura delle “luminarie natalizie” sia stata la medesima azienda dello scorso anno… Sulla questione il centrodestra ha ironizzato facendo riferimento all’atteggiamento preso lo scorso anno dalle allora opposizioni al sindaco di centrodestra…
Lo stesso IdV, per bocca dei Consiglieri Comunali Del Brusco e Girolami, interveniva sulla questione, sostenendo che la scelta della stessa ditta per le luminarie era un motivo emblematico per far perdere le speranze di cambiamento riposte nella nuova governance politica della città. I Consiglieri dell’IdV tornavano anche sul basso investimento sostenuto dal Comune in favore delle attività commerciali per le festività natalizie – argomento che avevano già pubblicamente evidenziato qualche giorno prima con un comunicato stampa (questo •>) – ed evidenziavano altresì la mancanza di programmazione strategica per il 2016.
Una prima risposta, da parte dell’Amministrazione comunale, è venuta dall’Ass. Dibiase la quale ha ricordato che gli interventi in questione erano semplici interventi tecnici dovuti, e che invece, della programmazione 2016, sulla quale si sta già lavorando, si tratterà in sede di approvazione di Bilancio preventivo 2016.
Altra risposta, ben più infervorata, è stata quella del Sindaco Pierluigi Sanna che ha esordito ringraziando i dipendenti comunali per la loro disponibilità a lavorare anche di sabato per consentire lo svolgimento del Consiglio Comunale.
A seguire, leggermente alzando i toni, il Sindaco ha parlato delle difficoltà nel ricostruire pezzo per pezzo un nuovo bilancio su basi diverse dal passato sgombrando il campo da qualsiasi eventuale dubbio: «Qui governiamo io, la mia Giunta e la mia Maggioranza…».
Con riferimento a Santa Barbara ed al rapporto con i commercianti ha poi tenuto a sottolineare che per la prima volta ci saranno tre giorni di festeggiamenti per S. Barbara e che le iniziative prese, anche con riferimento al periodo natalizio, sono state «condivise con centinaia di commercianti più e più volte incontrati in questi giorni, gettando le basi per la costituzione di una Consulta del Commercio, come intendiamo fare con riguardo ai servizi sociali, allo sport e ai quartieri…».
Infine la stoccata alla lettera pubblicata sul nostro sito, a firma di Alleanza Popolare e Colleferro 2.0, pochi minuti prima della seduta [•>].
Il Sindaco ha stigmatizzato l’uso di alcuni termini contenuti nella lettera (ometto, attributi…) e soprattutto ha sottolineato l’ambiguità di quella parte di opposizione che «vuole farsi considerare diversa dalla maggioranza che ha governato la città negli ultimi 23 anni, ma con la quale ha condiviso idee ed interventi fino alle candidature, in alcune liste, alle ultime elezioni comunali…».
Al termine della discussione il punto veniva approvato con i soli voti della maggioranza.
In apertura della discussione dell’ultimo punto all’odg (Gestione associata dei servizi sociali degli ambiti territoriali. Distretto Socio Sanitario Rm6. Approvazione schema convenzione), interveniva subito il Consigliere Comunale Aldo Girardi che presentava una pregiudiziale sull’argomento chiedendo il rinvio della discussione del punto. Girardi, a sostegno della richiesta, evidenziava il fatto che l’approvazione della convenzione avrebbe di fatto creato una sorta di doppione rispetto alla già esistente Azienda Speciale Servizi Comuni (ex-Asper) e che non vi era stata in passato trasparenza finanziaria nell’uso dei fondi in seno al Piano di Zona con capofila il Sindaco del Comune di Carpineto Romano: riportando sostanzialmente, in seno al Consiglio Comunale di Colleferro, quelle stesse perplessità manifestate in precedenza dal Sindaco di Montelanico Raffaele Allocca (qui i particolari •>).
La maggioranza chiedeva la sospensione di 10 minuti per discutere la questione; alla votazione per concedere la relativa sospensione si opponevano i soli Consiglieri Comunali dell’IdV.
Alla ripresa della discussione si evidenziava anche una spaccatura in seno all’opposizione di centrodestra, con i Consiglieri di Forza Italia disponibili ad approvare la convenzione sulla base del fatto che la mancata approvazione avrebbe creato problemi per le assistenze domiciliari e per le altre attività di competenza della gestione associata dei Servizi Sociali del Distretto Sanitario RmG6.
A proposito della pregiudiziale interveniva anche il Sindaco, il quale affermava che la presa d’atto della convenzione in esame era un “atto dovuto” con termini al 31 Dicembre e i cui effetti non potevano essere ricondotti a differenziazioni di tipo politico, evidenziando tra l’altro le differenze tra l’Azienda Speciale Servizi Comuni e la convenzione in esame, dal momento che nel primo caso i finanziatori sono i Comuni aderenti, nel secondo si tratta di fondi regionali destinati esclusivamente a quel tipo di attività.
A questo punto viene chiesta una breve sospensione dai banchi del centrodestra per poi passare a votare la pregiudiziale al rientro.
La votazione vedeva il respingimento della pregiudiziale con 11 voti della maggioranza, le 2 astensioni dell’IdV ed i rimanenti 4 favorevoli.
Alla ripresa della discussione sulla convenzione vera e propria, l’Assessore ai Servizi Sociali Diana Stanzani illustrava i contenuti del punto, mentre il Sindaco, nel successivo intervento, approfittava per comunicare che la convenzione avrebbe comunque rappresentato un “passaggio ponte” in vista della realizzazione di un consorzio, entro i prossimi 18 mesi, con capofila il Comune di Colleferro e non più il Comune di Carpineto Romano. Quest’ultima prospettiva era stata auspicata anche dal Consigliere IdV Girolami che, nel suo intervento aveva rivendicato al Comune di Colleferro una “leadership” più marcata nei casi di partecipazione ad iniziative con altri Comuni limitrofi.
Tra le questioni sollevate, a proposito della convenzione in esame, vi è stata anche la differenziazione della “forza del voto” di ciascun Comune che, secondo quanto stabilito da questa convenzione prevede un “peso” anche in funzione del numero degli abitanti coinvolti (in particolare su qualsiasi decisione i Comuni saranno chiamati ad esprimersi, il voto di ciascun comune sarà uguale agli altri per il 70%, rivalutato in funzione degli abitanti per il rimanente 30%).
Al termine della discussione del punto, e dopo la lettura del dispositivo da parte del Segretario Comunale Annalisa Puopolo, l’assise approvava la convenzione con 15 voti favorevoli e i due contrari di Ap e C. 2.0.
Giulio Iannone













