È scontro istituzionale sulla gestione associata dei Servizi Sociali del Distretto RmG6. Un comunicato del Sindaco di Montelanico

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Distretto-Asl-Rm-G6SULLA CONVENZIONE per la gestione associata dei Servizi Sociali del Distretto Sanitario RmG6 è “scontro istituzionale” tra il Sindaco di Montelanico Raffaele Allocca ed i rimanenti Sindaci del comprensorio RmG6 (Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni, Valmontone).

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Sindaco di Montelanico Raffaele Allocca.

 

Volantino Marmorato Expert Colleferro – Sull’onda del FUORITUTTO - 8-28 Agosto 2019

Raffele-Allocca-q2«Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Montelanico, con riferimento al “Comunicato del Sindaco di Carpineto Romano”, relativo alla Convenzione riguardante la gestione associata dei Servizi Sociali del Distretto Sanitario RmG6, specificano quanto segue:

“Dispiace entrare in polemica con il Sindaco di Carpineto Romano, Matteo Battisti. Ma il tentativo di giustificare un infelice scelta politica (poiché trattasi di scelta politica e non tecnica) rifugiandosi nel fatto che il Comune di Montelanico non era presente alla riunione del 18/11/2015, non può essere fatto passare inosservato.

Il modus-operante dell’Amministrazione che rappresento, sin dall’inizio, è stato quello di parlare ai cittadini con documenti alla mano. Ed anche in questo caso lo faremo.

Iniziamo con il dire che la riunione tra Sindaci per discutere della Gestione associata dei servizi sociali del Distretto Socio Sanitario RmG6 era stata convocato del Comune di Carpineto Romano, in qualità di Capofila, per il 10/11/2015 con nota Prot. N. 7608 del 02/11/2015. Successivamente con nota Prot. N. 7772 del 09/11/2015 il Comune Capofila comunicava il rinvio della riunione al 16/11/2015 a “seguito di comunicazione pervenuta dal Sindaco del Comune di Colleferro con la quale lo stesso ha evidenziato l’impossibilità di partecipare alla riunione fissata per il giorno 10/11/2015”.

Solo quindi in un secondo momento il Comune di Montelanico chiedeva il rinvio, in quanto, il giorno 16/11/2015 sia il Sindaco che il Consigliere Comunale delegato erano impossibilitati per rispettivi impegni lavorativi. Conseguentemente alla nostra richiesta di rinvio il Sindaco di Carpineto Romano con nota Prot. N. 7802 dell’11/11/2015 comunicava lo spostamento della riunione al giorno 18/11/2015.

Per urgenti ed improrogabili scadenze istituzionali il sottoscritto il giorno 13/11/2015 convocava un Consiglio Comunale per il giorno 18/11/2015 e per il tramite del Consigliere Delegato Michela Pistolesi, telefonicamente prima e successivamente per posta elettronica, comunicava l’impossibilità di essere presenti. Ciò nonostante non abbiamo ricevuto nessun segnale di un eventuale rinvio ed il giorno 18/11/2015 durante i lavori del Consiglio Comunale era il sottoscritto a contattare via sms il Sindaco di Carpineto Romano e non il contrario (il contatto lo stabilivo alle 11,37 ed il Sindaco di Carpineto Romano mi rispondeva solo alle 12,38 dicendomi se si riusciva ad andare visto che avevano iniziato da 40 minuti).

Ora il concetto è chiaro. Se si voleva la partecipazione del Comune di Montelanico o si spostava preventivamente la riunione magari al pomeriggio, oppure a lavori iniziati si sospendeva e si aspettava l’arrivo dei rappresentanti del Comune di Montelanico.

Il punto è, che forse la Ns. mancata presenza giocava a favore dell’infelice scelta politica, in quanto, già nelle riunioni precedenti avevamo comunicato di non essere d’accordo con un eventuale stabilizzazione del personale e con la creazione di un Consorzio. A questo, aggiungiamo, che sin dall’inizio abbiamo sempre contestato la presenza alle riunioni del delegittimato Presidente della Comunità Montana, Sig. Ettore Pucinischi, del personale che lavora al Piano di Zona e della stampa. Questo al fine di prendere decisioni importanti senza soggezione da parte di alcune componenti che nulla hanno a che vedere con la sfera politica.

Nello specifico, quello che abbiamo sempre evidenziato come negativo, nel testo della Convenzione deliberato dal comitato Istituzionale è apparso evidente in tutta la sua negatività.
Vedasi comma b) ed in particolare c) dell’art. 8 alquanto incomprensibile (cosa si cela sotto?). Vedasi art 12 che prevede l’automatismo del Consorzio quanto viene meno la Convenzione. Noi siamo stati gli unici sin dall’inizio (insieme all’allora Vice Sindaco di Valmontone Eleonora Mattia) a proporre la Convenzione in luogo di un Consorzio e questo anche per venire incontro alle esigenze dei Comuni di Colleferro, Artena, Valmontone e Labico, impelagati nel Consorzio Asper.

A tal riguardo sottolineo anche l’impossibilità dal punto di vista tecnico per questi Comuni di far parte di due Consorzi per gli stessi servizi laddove se ne facesse un altro. In ogni caso la nostra contrarietà al Consorzio è netta perché contrari a carrozzoni tipo Lazio Ambiente (ex Gaia) e per questo rispediamo al mittente le illazioni dell’opposizione di Montelanico quando dicono che il Sindaco Raffaele Allocca vuole portare il Comune di Montelanico in ASPER. Mai tale cosa accadrà. Piuttosto, all’opposizione di Montelanico, quando diciamo “NO ALLA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE” forse fa paura in particolare la posizione di qualcuno che ha il contratto con il Piano di Zona ed è strettamente a loro imparentato? Ripetiamo, “noi siamo per aumentare i servizi alla persona e non per creare carrozzoni di posti di lavoro”, i cui effetti negativi porteranno i Comuni nel baratro nel breve/medio termine e non è vero che non abbiamo fatto proposte alternative.

Ribadiamo che siamo stati noi a proporre la Convenzione quando per motivi a noi sconosciuti (ci siamo insediati solamente il 01/06/2015) per circa un anno il Comitato Istituzionale non è riuscito a proporre una soluzione tecnicamente fattibile.

Quindi rispediamo al mittente le infelici dichiarazioni del Sindaco di Carpineto Romano Matteo Battisti (unitamente al fatto che prende le distanze dalla lettera della Cgil per la stabilizzazione del Personale quando la stessa Cgil con un comunicato stampa la rivendica) e preannunciamo che entro domani comunicheremo sia ai Sindaci dei Comuni associati che alla Regione Lazio le nostre modifiche al testo della Convenzione deliberato dal Comitato Istituzionale».

F.to Il Sindaco di Montelanico Raffaele Allocca

 

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