Guidonia Montecelio. I Carabinieri arrestano un 31enne e un 55enne per detenzione di droga ai fini di spaccio. Sequestrate decine di dosi di cocaina
GUIDONIA MONTECELIO – Nei giorni scorsi i Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio, nel corso di due distinti servizi antidroga, hanno arrestato in flagranza di reato un 55enne e un 31enne, entrambi italiani e con precedenti specifici, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
In particolare, durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato il 31enne aggirarsi con fare sospetto lungo una pubblica via e hanno deciso di procedere al suo controllo.
L’uomo, alla vista dei Carabinieri, ha tentato di disfarsi di una bustina contenente sostanza stupefacente.
A seguito della perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 6,5 grammi di cocaina, suddivisa in 19 dosi, oltre a materiale per il confezionamento e la pesatura della droga e 150 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.
Nella stessa serata, un altro equipaggio della Tenenza ha fermato il 55enne nei pressi della sua abitazione.
A seguito delle attività di perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di 2,1 grammi di cocaina, suddivisa in 5 involucri termosaldati, oltre a bustine e a un bilancino di precisione.
Anche in questo caso, tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Le attività si inseriscono in una più ampia, costante e mirata azione di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, portata avanti dai Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio, con l’obiettivo di arginare una delle principali piaghe sociali che affliggono il territorio.
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Tivoli, in attesa dell’udienza direttissima davanti al Tribunale di Tivoli su richiesta dalla Procura della Repubblica.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.













