Grazie alla rete Nereus, il Lazio è protagonista in Europa per l’uso delle tecnologie spaziali

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Galileo sul Lazio

ROMA – Quante volte usiamo il navigatore in auto per trovare un indirizzo, oppure consultiamo le mappe gps sul nostro smartphone? Si tratta di un gesto semplice, ma che nasconde anni di studi sulle tecnologie frutto della ricerca spaziale.

Questi strumenti possono essere utilizzati anche per monitorare le coste e i confini del nostro territorio, tutelare il patrimonio artistico e culturale, garantire la sicurezza della filiera agroalimentare e offrire un’assistenza sanitaria avanzata con la telemedicina, che, ad esempio, significa, per alcune tipologie di pazienti, evitare inutili e faticosi spostamenti e garantire un monitoraggio costante delle loro condizioni. Sono solo alcuni esempi di quello che si può fare.

Per questo motivo in Regione hanno deciso di costruire un rapporto sempre più forte tra le imprese del territorio che vogliono innovare i loro prodotti e servizi e il network europeo Nereus (Network of European Regions Using Space Technologies) che sta portando avanti la ricerca nel settore spaziale. Grazie all’applicazione di queste scoperte, è possibile migliorare la qualità della vita di tante persone. 

L’idea è quella di trasferire la tecnologia più avanzata alle imprese al fine di aumentare la loro efficienza produttiva e renderle più competitive sul mercato.
Per questo oggi il Lazio è in prima fila in Nereus, la Rete europea delle regioni utilizzatrici di tecnologie spaziali, per promuovere un utilizzo coordinato dei più avanzati sistemi satellitari, come Galileo e Copernico.

E’ un’occasione importante anche per affrontare con nuovi servizi le principali sfide sociali europee: salvaguardia dell’ambiente e dell’acqua, invecchiamento sano e attivo, materie prime e sostenibilità, produttività in agricoltura, città e comunità più accoglienti.

Questo percorso coinvolge imprese e università per sostenere la ricerca e generare quindi nuove opportunità di lavoro.

«Questa operazione – afferma il presidente Nicola Zingaretti – pone il territorio laziale in una posizione di rilievo per il raggiungimento di obiettivi di sviluppo economico e di ricerca. Vogliamo valorizzare il sistema industriale del Lazio per creare sviluppo, occasioni di lavoro, migliorare la qualità della vita delle persone e riconquistare un ruolo importante in Europa e sul mercato globale».