Grande e commossa partecipazione di fedeli per la Processione del Corpus Domini, affidata quest’anno alla Parrocchia di S. Barbara

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Grande e commossa partecipazione di fedeli Domenica 3 Giugno a Colleferro per la Processione del Corpus Domini, affidata quest’anno alla Parrocchia di S. Barbara.

La festa del Corpus Domini venne istituita nel 1264 da papa Urbano IV in seguito al miracolo che si verificò a Bolsena l’anno prima. Un sacerdote boemo, passando per la cittadina umbra, si fermò a celebrare messa sull’altare della chiesa di S. Cristina.

Il sacerdote era afflitto da dubbi teologici, sul mistero del corpo e del sangue di Gesù e, al momento della consacrazione, dall’ostia cominciò a sgorgare sangue. L’avvenimento fu prontamente comunicato al Papa, che in quel tempo risiedeva ad Orvieto. Questi ordinò che i paramenti indossati dal sacerdote, bagnati dal sangue dell’ostia, fossero trasferiti ad Orvieto.

Dopo la S. Messa celebrata dal Parroco Mons. Luciano Lepore, unitamente ai Parroci delle altre parrocchie cittadine, ha avuto inizio la Processione, che ha visto la presenza del Sindaco Pierluigi Sanna, dell’Assessore Umberto Zeppa e del Comandante della Stazione Carabinieri Lgt. Paolo Bernabei, dei Gonfaloni delle Terziarie Francescane, dell’Unitalsi e della Diocesi Suburbicaria Velletri-Segni, i Boy Scouts, ed i bambini e le bambine che quest’anno hanno ricevuto la Prima Comunione e a seguire la massiccia partecipazione di fedeli, giunti da tutte le parrocchie.

Il corteo ha attraversato le vie cittadine trasportando, racchiusa nell’ostensorio sottostante un baldacchino, l’ostia consacrata che rappresenta Gesù vivo e vero, presente nel Santissimo Sacramento.

Prima sosta presso l’altare allestito a Piazza Mazzini, dove è stato deposto l’ostensorio e recitato preghiere e canti.
Qui il Comitato di Quartiere in collaborazione con quello di S. Anna, grazie all’impegno e la passione di tanti cittadini, nonostante la giornata particolarmente calda, ha contribuito a far rivivere la tradizione dell’infiorata, allestendo un lungo tappeto colorato.

La Processione si è poi snodata tra Via C. Colombo, Via Donatello, Via Cimabue e Via Michelangelo, con soste presso gli altarini allestiti, per concludersi presso la Chiesa di Maria SS. Immacolata per la benedizione eucaristica ed il canto solenne del Te Deum.

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