“Giornata del Contemporaneo”. Anche Colleferro, grazie a Germana Brizio, nel circuito della manifestazione artistica [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – Sabato 15 ottobre 2016  l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (A.M.A.C.I.), per il dodicesimo anno, ha organizzato la Giornata del Contemporaneo, manifestazione indetta per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico, aprendo gratuitamente i 24 musei aderenti e d un migliaio di realtà sparse in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze.

Proseguendo con il progetto, inaugurato nel 2006, di affidare ad un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della manifestazione , quest’anno Emilio Isgrò con “Preghiera per l’Europa” ha voluto invitare alla riflessione sulle divisioni, e sulla necessità di recuperare dal profondo quel senso di inclusione, quella capacità di sentirsi uniti e fare fronte comune che permette di costruire, anziché distruggere, e di essere più forti di fronte alle difficoltà.

Anche Colleferro, grazie all’artista Germana Brizio, è entrato nel circuito della manifestazione con l’apertura del suo studio in Via Donatello, 3.

Germana Brizio ha accolto quanti hanno voluto visitare il suo atelier con un sorriso fantastico, facendoli partecipi del suo mondo, svelando tutta la sua passione per le tante sfaccettature dell’arte: pittura, scultura, incisione e restauro che hanno accompagnato la sua vita, arricchendola di grandi emozioni.

All’interno dello studio è stato possibile ammirare la sua installazione scenografica di opere in alluminio “Noi come le piume”, che identifica la sua partecipazione, così come sculture e pitture e uno stupendo torchio cm (70×100) per incisioni ad acquaforte, puntasecca, ecc, il tutto per sensibilizzare e far conoscere la stampa artistica.

È sempre un’emozione unica visitare un luogo dove le opere d’arte vengono pensate e realizzate, ha un qualcosa di magico che attrae ed incuriosisce, si entra in contatto con la ricerca che ogni artista opera, cercando di dialogare, soprattutto nel caso di Germana Brizio, tra le diverse tecniche dalla scultura alla pittura e la ricerca di nuovi materiali che si animano: sculture in creta bianca, “amorevolmente plasmata e levigata” o un filo di rame capace di trasmettere in colui che osserva, sensazioni uniche di libertà e leggerezza.
Germana ha illustrato il suo essere artista , approfondendo temi a lei cari , svelando aneddoti e curiosità, felice di poter aprire, per un’occasione così importante, il suo studio.

Germana Brizio, dopo la maturità al Liceo Artistico di Lecce, consegue il diploma di pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma e l’abilitazione all’insegnamento di Educazione artistica, disegno e storia dell’arte, attività che ancora svolge con grande passione.
Accreditata presso la Sovrintendenza per i Beni Artistici e Storici per il Lazio di Roma, ha eseguito restauri di opere in affresco, tempere e pitture su tela. Ha successivamente operato per la Sovrintendenza Archeologica per il Lazio in cantieri di restauro su aree archeologiche.
Tante le mostre personali ed i riconoscimenti che dal 1967 ad oggi hanno costellato la sua carriera artistica.

Eledina Lorenzon

 

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