Gavignano. Inaugurato il bassorilievo in bronzo dedicato al Maestro Domenico Cipriani realizzato dall’artista Agostino Russo

Nola FerramentaNola Ferramenta

GAVIGNANO (Eledina Lorenzon)È stato inaugurato a Gavignano, nel pomeriggio di Domenica 1° Agosto, il bassorilievo in bronzo dedicato al Maestro Domenico Cipriani, musicista versatile, organista e compositore che in questa ridente cittadina laziale nacque nel 1947.

L’opera fortemente voluta da Fulvio Nunnari, Presidente dell’Associazione Arte Libera-Mente e grande amico dell’artista, è stata realizzata dall’artista Agostino Russo con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

Erano presenti il Sindaco Ivan Ferrari, la famiglia del musicista, tanti amici e concittadini che hanno voluto testimoniare, con la loro presenta l’affetto ed il ricordo ben tangibile, per un artista che ha saputo portare il nome di Gavignano nel mondo.

Emozione, a stento trattenuta, nelle parole del Sindaco che, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza dell’artista, ma soprattutto dell’uomo che nonostante il successo, rimase sempre legatissimo al paese natale e gettò il seme che ha avvicinato alla musica tanti giovani, divenuti poi bravi professionisti. Ha esteso poi il ringraziamento dell’Amministrazione tutta a quanti si sono prodigati per rendere possibile l’evento che rappresenta, per Gavignano, un percorso di consapevolezza e di memoria.

Grande commozione allo scoprimento dell’opera, momento reso ancora più magico dall’esecuzione di alcuni brani della Corale “MusiChorum”, diretta dal M° Luigi Ginesti, affermato musicista di corno, e nipote del M° Cipriani.

Ha fatto quindi seguito l’appassionato intervento dell’amico Carlo Nicolò, che ha definito “Domenico Cipriani un gavignanese speciale”, partito da un luogo dove scorre un fiumiciattolo chiamato Sacco, vissuto a lungo ad un passo dal fiume Tevere e morto tra le braccia del fiume Reno. Di carattere solare ed aperto, fu musicista di grande bravura “con il dono di vivere la musica come fosse il suo unico vero linguaggio”, di cultura ampia e raffinata, seppe sempre far prevalere quella capacità innata di avvicinare alla musica le persone più disparate accogliendole nel coro. Le sue esecuzioni lo portarono in ogni dove, in remoti conventi, vecchie biblioteche o grandi chiese, esecuzioni straripanti di abilità e passione che abbracciavano i compositori di tutti i secoli.

 

Nel suo ultimo periodo di vita si era dedicato alla composizione realizzando l’Oratorio Ildegard Von Bingen con la famosa antifona “In Paradisum” e quello dedicato a San Rocco. Solo la morte repentina, avvenuta nel 1998, ha impedito il prosieguo del suo percorso nel mondo della musica.

A Padre Giovanni Rossi il compito di narrare alcuni aneddoti, soprattutto giovanili ed a volte anche scherzosi, della vita del M° Cipriani, a partire dal lontano 1964. Sempre allegro, amava profondamente la musica ed esibirsi all’organo, dove possibile, o al piano.
Non mancarono le sue esperienze di musica “leggera” dove si dilettava nel canto e alla chitarra, come ha ben rimarcato Padre Giovanni, anche lui “amava i Beatles e i Rolling Stones, come cantava Gianni Morandi”.
Si diplomò al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone sotto la guida del M° Giuseppe Agostini, e la sua bravura in qualità di Organista lo portò ben presto ad esibirsi all’Ara Coeli di Roma, a San Gregorio VII, a San Francesco a Ripa e a San Pietro in Montorio, dove allestì anche un ensemble per l’esecuzione di musica barocca.
Tra tanti impegni, nel 1972 costituì il primo coro nel paese di Gavignano che seguì per molto tempo.

L’artista Agostino Russo ha evidenziato il percorso artistico nella realizzazione dell’opera, reso sicuramente “più facile” grazie anche alla conoscenza che Fulvio Nunnari aveva del Maestro Cipriani, inserendo nell’opera, oltre all’immagine del volto, anche le sue più grandi passioni: Gavignano e l’organo.
Agostino Russo, nato a Piana di Sorrento (Na), vive e lavora nel borgo medioevale di Gavignano. È possibile ammirare le sue opere presso la Ex Falegnameria Nunnari, ora trasformata in una splendida Biblioteca gestita dall’Associazione Libera-Mente.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top