15 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Gavignano. “Di Disertori e cantastorie”. Grande successo all’Ex Falegnameria per lo spettacolo teatrale in prima assoluta di e con Lucia Salfa

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GAVIGNANO (Eledina Lorenzon) – Domenica 28 Settembre alle ore 18,30, presso la biblioteca Ex Falegnameria, in Piazza della Repubblica 1 a Gavignano, organizzato dall’Associazione Arte Libera Mente Aps, grandi emozioni per il numerosissimo pubblico per la messa in scena dello spettacolo teatrale dal titolo “Di disertori e cantastorie” di e con Lucia Salfa, Alina Mancuso e Danny Francati, per la regia di Enzo Liberto, in prima assoluta.

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Un gesto di ringraziamento che gli artisti hanno decretato all’Associazione e nei confronti del Comune di Gavignano che ha patrocinato l’evento e che li ha visti protagonisti nelle passate edizioni di “Poesie al Borgo” , uno sguardo sulla poesia aperta agli artisti del territorio.

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Lo spettacolo, già inserito nel cartellone della stagione teatrale autunnale del Piccolo Teatro Arcadia, un vero gioiello nel cuore di Ostia in Via Capitan Consalvo, 2, sarà rappresentato nelle serate del 14, 15 e 16 Novembre.

Avvolti dall’atmosfera magica della ex falegnameria, luogo del cuore e dell’anima, Lucia Salfa, autrice e voce narrante ha saputo conquistare e coinvolgere il pubblico con un testo che ha fatto riemergere, dalla polvere del passato, gli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi cento anni di questa nostra umanità mai paga, eventi capaci di modificare e a volte sconvolgere il mondo intero.

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La magnifica e sensuale voce di Alina Mancuso, accompagnata dalle note della chitarra di Danny Francati hanno saputo dare ancora più enfasi al testo.

“Di disertori e cantastorie” ci trasporta nel mondo dei cantautori capaci, con i loro versi e la loro musica, dal 1968 ad oggi, ad unire i giovani, incitandoli a non rinunciare ai loro sogni, alla libertà che canta la sua ribellione e non si può fermare.

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Tanti i temi trattati in questo reading-spettacolo: dalla lotta per l’ambiente, alla segregazione, al razzismo, aprendo uno spaccato intenso sulla violenza femminile e sul rispetto di ogni essere umano, un inno alla libertà contro ogni forma di dittatura, un testo incisivo, forte e dolce allo stesso tempo, con una scelta di canzoni davvero significative e non scontate!

«In un 2025 flagellato ancora dalle guerre, dai genocidi e dalle ingiustizie sociali, tre persone su un palco, si interrogano sul “potere” che la musica può avere nella storia collettiva. Un viaggio nei mondi dei disertori e dei cantastorie, sospeso tra narrazioni suggestive e canzoni evocative, con il desiderio di condividere con il pubblico, i messaggi più importanti degli “artigiani” della musica: i cantautori».

“Di disertori e cantastorie” è stato – come ha dichiarato Lucia Salfa – il frutto di una intensa collaborazione con Enzo Liberto, Alina Mancuso e Danilo Rubei «un guardarsi negli occhi e riconoscersi nei valori e nelle idee» che hanno cercato di riportare nel testo.

Uno spettacolo da non perdere per ascoltare un testo che ci aiuta a riflettere sulla disillusione e delusione di questi nostri tempi nei confronti di un sistema pieno di contraddizioni ed ascoltare brani che segnarono un’epoca e diedero prova della potenza emotiva e ideologica della musica, linguaggio universale.

«La musica non può cambiare il mondo da sola, ma può funzionare come parte di un sistema, con una forza che va avanti con il cambiamento».

Una musica che non sia solo un mezzo, ma voce stessa della contestazione!