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Gavignano. 800 anni dalla morte di Papa Innocenzo III. Interessante convegno a Palazzo di Corte [Foto]

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GAVIGNANO (RM) – Si è tenuto a Gavignano nel pomeriggio di Sabato 30 Gennaio, presso la splendida Sala Olimpiadi Palazzo di Corte, il terzo degli eventi in programma per gli “800 anni dalla morte di Innocenzo III – 1216-2016”, al secolo Lotario dei Conti di Segni.

Ricordiamo che l’iniziativa rientra in un palinsesto (qui il Programma Innocenziano •>) che prevede ulteriori incontri, oltreché ancora a Gavignano, anche ad Anagni (FR), Ferentino (FR) e Segni (RM).

Gavignano-800-anni-morte-Innocenzo-IIIA fare gli onori di casa il Sindaco Emiliano Datti ed il Presidente del Comitato Organizzatore Luca Pierron che hanno ringraziato il tantissimo pubblico intervenuto a conferma dell’interesse che suscita la figura di Papa Innocenzo III.
Erano tra l’altro presenti in Sala il Vicesindaco di Gavignano Carlo Tiberi con l’Ass. Ivan Ferrari, il Sindaco di Anagni Fausto Bassetta, con il Vicesindaco Simona Pampanelli, il Sindaco di Gorga Nadia Cipriani con l’Ass. Edy Menichelli, il Consigliere Luigi Moratti per il Comune di Colleferro, una rappresentanza dei componenti lo Staff dell’Archivio Storico Innocenzo III di Segni, Stanislao Fioramonti, autore della traduzione del volume “Innocenzo III. Lettere all’Inghilterra” e E.E.R. Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Velletri-Segni Mons. Vincenzo Apicella.

Il Sindaco Datti, dopo una breve introduzione nella quale ha sottolineato come l’incontro costituisca senza dubbio una giornata di arricchimento, ha tracciando un profilo sulla figura di uno dei Papi più giovani della Chiesa ed ha aggiunto, non senza emozione: «…il Papa Innocenzo III è nato proprio qui, forse a qualche metro da dove ci troviamo noi in questo momento e quindi è motivo di orgoglio per la nostra comunità….».
Ha quindi introdotto la Prof.ssa Giulia Barone, docente di Storia Medioevale presso l’Università La Sapienza di Roma che, con grande chiarezza e di fronte ad un pubblico attento e motivato, ha illustrato la figura di Innocenzo III evidenziandone le dote umane, religiose e politiche.

Nella prima parte della Conferenza è stato dato ampio spazio alle sue origini e alla sua preparazione educativa prima a Roma, poi a Parigi, sede della più importante scuola teologica del tempo, a Bologna per perfezionare gli studi di diritto canonico e quindi al suo percorso ecclesiastico dopo la nomina a Cardinale diacono. In questo periodo scrisse le sue opere più importanti, veri e propri trattati spirituali che incontrarono all’epoca grande successo e rappresentano testimonianza della letteratura teologica medioevale.

La seconda parte dell’intervento è stata imperniato sull’attività riformatrice di un Papa che spese la sua vita senza riserve al servizio della Chiesa. Uomo dotato di una memoria prodigiosa e di grande prontezza di spirito, abile oratore seppe sempre difendere l’interesse della Chiesa. Lottò tenacemente contro l’eresia in genere e quella catara in particolare che rappresentava una grave minaccia per la Chiesa. Fu spirito riformatore e mostrò grande sensibilità per le nuove realtà religiose, come gli “Umiliati”, i “Francescani” ed i “Domenicani”, ispirati da ideali all’insegna della povertà e dell’ascetismo. Molte altre furono le innovazioni che egli apportò, non ultimo l’obbligo della confessione e comunione almeno una volta l’anno. Tappa fondamentale dei suoi diciotto anni di pontificato fu la convocazione nel 1215 del IV Concilio Lateranense, uno dei più grandi concili della storia della Chiesa, testimonianza del grande sforzo di questo Papa per rilanciare la missione della Chiesa Universale.

Ha fatto quindi seguito un bellissimo Concerto di Canti Gregoriani, un percorso di bellezza maturato nella spiritualità e poesia del testo sacro, proposto dalla Cappella Musicale “San Michele Arcangelo” diretta dal M° Michele Colandrea.

Eledina Lorenzon

 

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