Frascati. “EuropaInComune”. Successo per il convegno “L’Europa si mette in gioco: disabilità, inclusione e partecipazione attraverso le politiche per lo sport. Programmi europei e azione locale”

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FRASCATI (Luciana Vinci)Si è svolto Domenica 12 Maggio 2024 presso le Scuderie Aldobrandini il convegno dal titolo “L’Europa si mette in gioco: disabilità, inclusione e partecipazione attraverso le politiche per lo sport. Programmi europei e azione locale”.

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L’incontro, incluso nel cartellone di “EuropaInComune”, Festa dell’Europa 2024, è stato organizzato e moderato da Danilo Oppedisano, presidente della Meraki APS e cittadino delegato dalla Sindaca all’inclusione nello sport, e ha visto alternarsi gli interventi di tre importanti professionisti del settore dello sport e disabilità, con un focus specifico sui disturbi psichici.

Presenti l’Assessore alle Politiche Sociali, Matteo Filipponi, il Presidente del Consiglio Comunale, Corrado Spagnoli ed il Consigliere Comunale Michele Arganini, organizzatore della manifestazione EuropaInComune insieme alla cittadina, nonché funzionaria della BCE, Elisa Longobardi.

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Il primo intervento del professor Francesco Palazzo, docente di Scienze Motorie e presidente della ASD International Center of Science and Sport (ICSS), ha sottolineato l’importanza dell’attività svolta sul territorio da parte delle associazioni che operano nel mondo dello sport per disabili, non solo per le persone con disabilità, fruitrici dirette di tali attività, ma anche per le loro famiglie.

A seguire, Matteo Secchi, Sports Manager Special Olympics Europe – Eurasia, ha illustrato la situazione attuale dei programmi Special Olympics su territorio Europeo, sottolineando come, nell’attuale scenario critico a livello geopolitico, lo sport per persone con disabilità rappresenti un forte elemento di unione, capace di superare conflitti e tensioni tra i diversi Paesi partecipanti alle competizioni internazionali.

Ha chiuso l’incontro l’intervento del dott. Santo Rullo, psichiatra, ideatore della Nazionale di calcio “Crazy for Football” e presidente dell’International Football Committee on Mental Healt, il quale ha tenuto in apertura a ricordare la ricorrenza, nel 2024, dei cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, nonché, proprio nel mese di maggio, l’anniversario della legge che porta il suo nome e che 46 anni fa permise la chiusura dei manicomi in Italia, ponendo il nostro Paese – ancora oggi – all’avanguardia nell’approccio alle malattie psichiatriche.

Il dott. Santo Rullo ha poi presentato il progetto Crazy for Football, sottolineando l’importanza dello sport per le persone con disturbi psichici, sia come potente strumento di comunicazione per queste persone sia per i sorprendenti risultati sulla loro aspettativa di vita, che fanno dello sport un vero e proprio elisir di lunga vita, considerato che i dati ad oggi confermano che una persona con disturbi psichici che pratica sport vive in media circa venti anni in più rispetto a chi non pratica sport.